La prossima Fashion Week milanese sarà una "vera" settimana

12 aprile 2010 
<p>La prossima Fashion Week milanese sarà una "vera" settimana</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Erano presenti tutti i grandi nomi della moda italiana all'incontro cruciale di giovedì scorso alla Camera Nazionale della Moda, a conferma di un ritrovato spirito unitario dei nostri stilisti di fronte ad una questione di fondamentale importanza quale il calendario della settimana della moda milanese.

A febbraio ridotta a 5 giorni, con le sfilate chiave concentrate in 3 (soprannominati polemicamente "i tre giorni della Wintour", quelli in cui la direttrice di Vogue America si è trattenuta a Milano), la nostra prossima fashion week durerà 7 giorni pieni, dal 22 al 28 settembre, e gli show saranno distribuiti in modo da garantire la presenza di stampa e buyer internazionali per tutta la durata della kermesse, con la sfilata di Armani a reggere la giornata di chiusura. "L'accordo tra gli stilisti maggiori è stato raggiunto anche a tutela degli emergenti - commenta Giorgio Armani-  e dimostra che se vogliamo, noi Italiani, siamo perfettamente in grado di imporre senza timori la nostra volontà per valorizzare ciò che il mondo riconosce essere un ricco e inimitabile patrimonio creativo".

Può ritenersi soddisfatto anche Mario Boselli, presidente della Camera della Moda che ha giocato un ruolo importante nel raggiungimento del New Deal tra i big: "L'intenzione condivisa è di creare un format che rimanga costante nel tempo come accade a Parigi, dove sono sempre gli stessi nomi ad aprire e chiudere il calendario".

Ma c'è anche un'altra novità emersa dal summit che più direttamente coinvolge la città di Milano: per la prima volta le sfilate potrebbero approdare nel cuore del centro cittadino. Tra le location prese in considerazione piazza Duomo e il Castello Sforzesco.

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