Mango: flapgship-store milanese all'insegna di Arttitude

23 aprile 2010 
<p>Mango: flapgship-store milanese all'insegna di Arttitude</p>
PHOTO COURTESY MANGO

Un modo diverso e originale per celebrare l'apertura del proprio primo flagship-store nella capitale dello shopping e della moda. E' quello scelto da Mango in occasione dell'opening - avvenuto ieri sera alla presenza di tanti ospiti vip tra i quali Simona Ventura - del suo grande store milanese in Corso Vittorio Emanuele II al civico 24-28.
In concomitanza con questa importante inaugurazione (si tratta del 28° punto vendita del colosso spagnolo in Italia, altri 24 nasceranno entro la fine dell'anno) è stato infatti presentato il progetto Arttitude, ideato da Angelo Jelmini. In esso sono state riunite e fatte interagire una serie di iniziative diverse, ma complementari, ideate appositamente per la città di Milano e per i suoi luoghi simbolo, che hanno fatto dialogare arte, design, nuovi media e - naturalmente - moda nel corso delle ultime settimane.
Tra le più coinvolgenti si è segnalata Occhio!, una performance itinerante dell'artista Alex Zaro, che ha disseminato i quattro angoli della città con installazioni di artistiche shopper di carta: a metà tra street art e guerrilla marketing.
Durante la Design Week, nelle nuove vetrine Mango di Corso Vittorio Emanuele II, invece, si è potuto ammirare Scamnum Pacis, grande trono-scultura in legno creato dal designer Duilio Forte. Il 15 aprile scorso una serie di flashmob ha poi coinvolto il grande pubblico in Fiera, in piazza S. Carlo e all'Università Statale: una nuova forma di happening artistico assolutamente contemporaneo che Mango non poteva ignorare.
Il biglietto da visita con il quale Mango approda nel capoluogo lombardo lancia quindi un segnale chiaro: la voglia di sperimentare, di giocare con l'arte e di interagire con il tessuto cittadino.

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