Addio a Giuliana Coen Camerino

11 maggio 2010 
<p>Addio a Giuliana Coen Camerino</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Si chiamava Giuliana Coen Camerino, ma per tutti era Roberta di Camerino. Tutti la chiamavano così, almeno dalla fine degli anni '40, quando le sue inconfondibili borse in velluto rosso, blu e verde - le Bagonghi - hanno conquistato notorietà planetaria andando a "vestire" le braccia delle donne più famose del mondo.
La stilista aveva scelto di usare il suo cognome unendolo al nome della figlia, per dare vita al marchio che - tra alterne fortune - ha attraversato sessant'anni della moda italiana, tornando di grande tendenza nelle ultime stagioni, grazie anche al rilancio favorito dall'acquisto del marchio nel 2008 da parte del Sixty Group di Vicky Hassan.
Abiti con stampe trompe-l'oeil e accessori immancabilmente siglati con il suo riconoscibilissimo logo - una "R" formata da una cintura intrecciata - sono diventati i suoi best seller stagione dopo stagione, ma anche i pezzi più ricercati, oggi, degli appassionati di vintage.
Giuliana Coen Camerino si è spenta nella sua Venezia, a novant'anni, la scorsa notte. I funerali si terranno dopodomani nel ghetto veneziano.

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RISULTATI
Gobesso Pietro 79 mesi fa

Mi ha colto un grande dolore nell'apprendere l'improvvisa scomparsa di Giuliana Coen Camerino, che ho sempre considerato Unica nel suo genere e la mia grande maestra di lavoro e di vita, con la quale ho collaborato al suo fianco per lunghi anni. Mi unisco al grande dolore di Roberta ed Ugo e famiglia tutta. Pietro Gobesso

Mariamaura 79 mesi fa

Grazie per avere arricchito il mondo della moda con le tue creazioni.... buon viaggio....

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