Maison Martin Margiela e il mito dell'invisibilità

26 maggio 2010 
<p>Maison Martin Margiela e il mito dell'invisibilità</p>
PHOTO COURTESY OF MAISON MARTIN MARGIELA

Maison Martin Margiela estende la sua linea 13 (oggetti e pubblicazioni) con la creazione di tre nuovi oggetti in total white (of course) per la primavera - estate 2010, e intanto Agenda Inc. (società di consulenza per i luxury brands) pubblica un "libro bianco" (definizione azzeccatissima in questo caso, e scaricabile in pdf) sul rapporto fra Martin Margiela (fino all'anno scorso direttore creativo del marchio) e il marchio Margiela, soprattutto per quello che riguarda la "strategia dell'inivisibilità" del suo creatore. Un'invisibilità che negli anni è diventata un vero e proprio "plus" per la comunicazione dell'identità del marchio, come invisibili sono, in un certo senso, le forme allullate dall'onnipresente colore bianco del packaging, dei negozi e di tantissimi oggetti. I nuovi oggetti presentati sono: 01 - stickers Trompe l'oeil (una serie di foto b/n stampate su tessuto adesivo); 02 - lenti di ingrandimento (la metà di un paio di occhiali diventa una lente di ingrandimento); 03 - porta-candele di cera (candele cera fusa diventano un candeliere): in vendita da maggio 2010.

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