Si è appena conclusa l'intensa "4 giorni" dell'
Haute Couture di Parigi che già è ora di pensare ad AltaRoma, la manifestazione che la
capitale dedica ai grandi maestri storici e alle nuove leve
dell'Alta Moda italiana (ma anche, sempre più,
internazionale).
Ma la meraviglia suscitata dalle opere d'arte ammirate in
passerella nella Ville Lumière non riesce a sbiadire nel volgere di
poche ore. Che cosa ci ricorderemo di queste sfilate da sogno?
Sicuramente le coloratissime donne fiore di
Christian Dior, un bouquet di tulipani, rose e violette
dall'aria affascinante e pericolosa (anche nel
make-up). A colpire è stata anche la donna "d'ambra vestita" di
Giorgio Armani Privé, che, oltre alla calda tonalità, ha anche
imposto un altro trend: i
capelli più "couture" dell'inverno dovranno essere
rigorosamente biondi, biondissimi.
A segnare l'immaginario è stata anche la leonessa di
Chanel, la drammatica figura femminile che sembra appena uscita
dalla Fenice di Venezia di
Elie Saab, la giovane donna - angelo e diavolo allo stesso
tempo? - di
Valentino, la preziosissima creatura di
Givenchy, vestita solo di pizzi, cristalli e piume, e la
seduttrice 24 ore su 24 di
Jean Paul Gaultier, ben incarnata dalla guest star della
passerella Dita Von Teese...
Sogni per poche? Affatto: sognare non costa davvero niente... E
allora non svegliamoci e continuiamo a sognare anche con AltaRoma!
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AltaRoma