Largo Goldoni è più gioioso del solito, oggi. E il motivo è
presto trovato: la facciata di Palazzo Fendi, che
dà sul Largo, è ricoperta dal colore di uno stendardo gigantesco,
un'opera d'arte realizzata da Pascal Gautrand con
l'aiuto delle studentesse dell'Accademia di Moda e del
Costume di Roma.
Mani d'opera - questo il titolo del
manufatto - è un maxi patchwork di circa 120 metri quadri,
realizzato asemblando pezze di stoffa di 16x16 cm ricavate da abiti
dismessi: sapientemente uniti l'una all'altra, le pezze vanno a
comporre il disegno di un filo che scorre tra due mani.
Una sorta di metafora della preziosità dell'artigianato, del
lavoro manuale, delle capacità dell'uomo che con il suo "saper
fare" manuale è in grado di creare dei veri tesori di bellezza e -
oggi più che mai - di lusso.
Ecco allora che lo stendardo è l'introduzione ideale all'evento
del calendario ufficiale di AltaRoma che - al proprio interno -
Palazzo Fendi ospita: la presentazione del volume Una
guida su misura.
A firma dello stesso Gautrand e di Andrea
Spezzigu, edito da Palombi, il volume è una sorta di
enciclopedia tascabile nella quale vengono raccolti e raccontati
239 luoghi della Capitale nei quali gli uomini possono ancora farsi
realizzare abiti e accessori su misura. Camicie, giacche e
completi, ma anche cappelli, scarpe, ombrelli e occhiali: il vero
dandy - quello che ama la perfezione dell'oggetto costruito addosso
al proprio stile e alle proprie misure - oggi può ricorrere da un
lato alle vecchie sartorie di tradizione, ma dall'altro anche ai
grandi marchi del lusso internazionale, che sempre più stanno
capendo come il vero lusso, oggi, sia proprio questo (Fendi lo sa
da anni, visto che la linea Selleria è uno dei
suoi fiori all'occhiello).
Oggi la chiamano custumizzazione, con un neologismo che suona
male. Oggi si parla di locale, contrapposto al globale. Ma a noi
sembra - e questa guida lo mette perfettamente in luce - che quello
di vestire riscoprendo il gusto della scelta e soprattutto
esprimendo il proprio stile personale sia un'esigenza vecchia come
l'eleganza. La notizia davvero interessante è che questo sarà solo
il primo di una serie di volumi che indagheranno anche l'universo
dell'abbigliamento e degli accessori su misura al femminile. Ci
piacerebbe che il raggio d'azione si potesse espandere da Roma a
tutta l'Italia: i piccoli scrigni dimenticati di artigianato sono
ovunque.