PHOTO JEANNETTE MONTGOMERY BARRON -
Non serve scomodare Roland Barthes per convincerci che la moda
può essere profonda (tuttavia rimandiamo a Il senso della
moda, Piccola Biblioteca Einaudi). Sappiamo tutte quanto è
penoso riordinare il proprio straripante armadio, quando ci vediamo
costrette a gettare il vecchio per fare spazio al nuovo: ci costa
molto separarci da quel paio di shorts in denim legati al ricordo
della nostra prima vacanza con le amiche (benché tanto piccoli da
ricordarci anche la perduta magrezza dei 20 anni), o da
quell'abitino rosso indossato al primo appuntamento con lui… Ogni
guardaroba custodisce un'infinità di ricordi. Ne è convinta la
fotografa Jeannette Montgomery Barron che
intraprende un commovente viaggio nella memoria, fotografando
la collezione di abiti e accessori della madre, ex-moglie di un
ricco dirigente della Coca-Cola e raffinata socialite di
Atlanta con una grande passione per la moda. Raccolte ora
nelle pagine di un libro, My Mother's Clothes, le immagini
di vestiti, scarpe e oggetti personali della bella ed elegante
Eleanor Morgan Montgomery Atuk, ne tratteggiano lo spirito,
immortalandone il ricordo. Man mano che la madre, affetta da
Alzheimer, andava perdendo la memoria, Jeanette cominciò a
ricomporla per lei, tassello dopo tassello, attraverso le
fotografie dei suoi vestiti a ognuno dei quali Eleanor era ancora
in grado di associare una storia o un aneddoto della sua vita. Dopo
la scomparsa della madre, quelle stesse immagini sono diventate uno
struggente addio, un'elegia all'amore filiale volta a mantenerne
per sempre vivo il ricordo. Un libro poetico, delicato, e molto
molto profondo. Perché se la moda (a volte) è effimera, i libri di
certo non lo sono.