Chanel, Valentino, McQueen: le passerelle più attese

06 ottobre 2010 
<p>Chanel, Valentino, McQueen: le passerelle più attese</p>

L'anno scorso a Marienbad, il film avant-garde dei primi anni Sessanta, ispira a Karl Lagerfeld una spettacolo incantatorio per Chanel: sulla scenografia onirica di un giardino in bianco e nero completo di fontane, che rimanda a una delle scene più famose del film, un'orchestra di 80 elementi suona arrangiamenti di Björk, i Verve, e John Barry, colonna sonora di una parata di modelle - più di 80! - durata ben 18 minuti. Punto chiave della nuova collezione, come spiegato dallo stesso Lagerfeld, è l'utilizzo dei tessuti. Lo stilista li sminuzza, li lascia sfilacciati lungo gli orli, li riempie di buchi e piccoli strappi… ma l'effetto non è trasandato, solamente più rilassato, meno rigidamente sartoriale rispetto alle abituali collezioni di Chanel. Piume in tessuto, frange sfilacciate e inserti dark di pizzo a strati danno agli outfit un'aria intrigante che fa eco ai costumi di Delphine Seyrig in Marienbad, disegnati dalla stessa Coco Chanel.

Battesimo di fuoco per Sarah Burton. Difficile immaginare, sulle passerelle di questa stagione, un compito più difficile del suo, alla prima collezione dopo aver preso il posto del mito Alexander McQueen. Sua allieva, amica e stretta collaboratrice da 15 anni, Sarah ha dimostrato ieri in passerella la sua stretta connessione con la visione particolarissima di Lee McQueen, riuscendo nel compito di mantenere una continuità con il suo stile e il suo spirito, pur trasformandolo in un'ottica nuova, meno teatrale e più soft. Molto McQueen le stampe digitali e la tridimensionalità dei tessuti, la silhouette con il punto vita strizzato da cinture corsetto, le giacche napoleoniche, le incrostazioni di perline e pizzi come una seconda pelle. E il primo outfit a uscire in scena può essere visto come una sorta di manifesto per il futuro: la marsina, capo emblematico della storia di McQueen, è resa più soft dal colore bianco e dalle linee morbide.

Molte ruche e tanto pizzo sulla passerella di Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri per Valentino. Tulle e crinoline si trasformano in robemantaux, gonne, persino shorts! Ci sono abitini da cocktail, maxi dress a manica lunga e a vita alta (uno in rosso Valentino), ed eterei abiti da sera in tulle rosa antico. Ma ci sono anche il cotone e il denim di certi abiti da giorno. Il guardaroba perfetto per una giovane star di Hollywood o la discendente di una famiglia nobiliare europea.

 

 

 

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