Vestiti inutili

08 ottobre 2010 
<p>Vestiti inutili</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Quante volte vi è capitato di aprire l'armadio e di scoprire di avere vestiti che non vi vanno più? Bene, consolatevi, perché siete in buona compagnia. Stando, infatti, ad un sondaggio su 4mila donne inglesi fra i 18 e i 65 anni, sarebbero almeno 12 gli abiti nel guardaroba che non si mettono più da un pezzo, perché sono diventati troppo grandi o troppo piccoli, ma che lasciamo lì "in attesa che ci vadano di nuovo bene".

La ricerca è stata condotta dall'azienda di alimenti naturali "Wholegrain Goodness" per indagare sulle abitudini alimentari femminili e sull'effetto di queste sul look e il risultato ha evidenziato come il peso fluttuante nel corso degli anni porti le donne a cambiare almeno tre taglie diverse, con conseguenti ripercussioni sull'armadio. Non a caso, il 52% delle intervistate ha ammesso di aver acquistato vestiti troppo piccoli nella speranza di poterli indossare in futuro, mentre una percentuale quasi identica ha confessato di aver spesso mentito sul proprio peso e di avere nel guardaroba "vestiti da grassa" per quando mette su qualche chilo.

Mangiare cibi non sani non solo ha brutti effetti sulla nostra salute - ha spiegato al " Daily Telegraph" Therese Coleman, consulente nutrizionista dell'azienda inglese ma anche sul nostro portafoglio. A prima vista, ci potrebbe sembrare di avere pochi vestiti che non ci vanno bene, ma in realtà, quando si cominciano a contare, ci si accorge che il numero è molto più corposo. E' bello sapere di avere un paio di jeans o un top da indossare quando si rientra in una determinata taglia, ma così facendo le donne rischiano di buttar via un sacco di soldi.

Uno dei dati forse più allarmanti dell'inchiesta riguarda il fatto che solo il 2% del campione si è definito "felice" del proprio corpo, mentre la maggior parte ha detto di sentirsi "sciatta" e una su dieci "grassa". E se il riflesso non esattamente filiforme nello specchio (72%) o l'approssimarsi di eventi come matrimoni o compleanni (38%) sono considerati la spinta giusta per decidersi a fare un po' di moto, una donna su cinque decide di dimagrire dopo i commenti negativi degli amici o del partner sul proprio peso, anche se un buon 47% ha serenamente ammesso di non controllare affatto le calorie introdotte o le informazioni nutrizionali dei cibi.

La metà delle donne che abbiamo intervistato ha affermato di non pensare a come mantenere il proprio peso una volta che hanno raggiunto l'obiettivo - ha concluso la Coleman - e quattro su dieci vedono le diete come un obiettivo a breve termine, piuttosto che come un cambiamento di stile di vita. La nostra ricerca rivela anche una contraddizione in termini fra l'opinione femminile sul cibo sano e il loro reale comportamento. Le donne partono con le migliori intenzioni, ma poi incontrano delle difficoltà nel gestire il loro peso e questo perché spesso si crea il malinteso secondo il quale mangiare sano significa privarsi di qualcosa, ma questa idea non è assolutamente sostenibile.

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