Fashion's Night Out sì o no? Questo il dilemma

16 ottobre 2010 
<p>Fashion's Night Out sì o no? Questo il dilemma</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Critica come sempre, la giornalista del New York Times Cathy Horyn, apre un dibattito sulla Fashion's Night Out. A risponderle è stato Jacob Bernstein dalle pagine del Daily Beast. Due grandi penne della moda alle prese con una questione: Fashion Night Out sì o no?

Contro all'evento si schiera la Horyn: "Spero che non vada avanti, non voglio che continui... Siamo un paese di compratori. Questo è il modo in cui le persone usano il loro tempo, shopping online, shopping nei negozi, acquistando. E sento che con la Fashion's Night Out stiamo andando avanti su questa strada. Cosa state celebrando veramente? Non arte o bei libri. State celebrando lo shopping".

La difesa dell' evento da parte di Bernstein si basa principalmente sul fatto, consistente, che lo shopping muove un'economia in difficoltà e che la critica è fuori luogo, dal momento che la Horyn scrive di moda da 12 anni ed è lo stesso settore moda a basarsi quasi interamente sulla cultura dello shopping.
Un giudizio indiscutibile, ma non si tratta solo di questo: la Fashion's Night Out non esclude una rassegna cinematografica, una fiera del libro, un notte bianca nelle gallerie d'arte, anzi.

La moda, che raccoglie tanti appassionati proprio grazie allo shopping, ha il merito di avvicinare le persone anche ad altri settori culturali: la fotografia, l'architettura e il design, la pittura...
Girovagare per negozi, magari acquistando un abito o un cappello, stimola la creatività e aiuta a familiarizzare con forme e colori. Perchè non coniugare l'acquisto di moda con la diffusione di arte o libri?

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).