Professione Visual Merchandiser

27 ottobre 2010 
<p>Professione Visual Merchandiser</p>

Fra le tante professioni della moda, tutte creative e affascinanti, sempre maggiore importanza sta assumendo quella del visual merchandiser. Con un occhio alla filosofia della collezione, e l'altro ai costi e alla tempistica della realizzazione, questa figura professionale ha il difficile compito di catturare l'attenzione del passante e di rendere attraente una vetrina o un punto vendita.

Nasce così a Monza l'Accademia Internazionale di Visual Merchandising, master di specializzazione patrocinato dalla Provincia e promosso da New Crazy Colors - team di professionisti nella realizzazione di allestimenti che vanta collaborazioni con Dolce & Gabbana, Moschino, Gucci, Ermendegildo Zegna, Tom Ford e Prada - in collaborazione con Istituto Lugi Gatti, centro d'eccellenza per l'Alta Formazione Professionale di Apa Confartigianato Imprese Milano.

Per diventare visual non bastano infatti senso estetico e creatività (comunque indispensabili), ma servono anche competenze tecniche, nozioni di marketing e comunicazione. Il visual è capace di capire i comportamenti dei consumatori, cogliere i cambiamenti in atto e prevedere le tendenze future. Il master offre la possibilità, attraverso lezioni teoriche in aula ed esercitazioni in laboratorio, di apprendere teoria della vendita e competenze da artigiano al fine di realizzare allestimenti e scenografie per punti vendita, showroom e stand fieristici.

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