Nutria: una pelliccia senza colpevole?

22 novembre 2010 
<p>Nutria: una pelliccia senza colpevole?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il week end appena tascorso, presso la House of Yes a Brooklyn, si è tenuto un fashion show piuttosto particolare: il Nutra-Palooza, completamente dedicato alla pelliccia di nutria, la pelliccia "senza colpevole".
Esperti di moda e di ambiente sono accorsi per visionare abiti e accessori, ma anche per aggiornarsi su una questione piuttosto spinosa: la pelliccia di nutria è davvero una pelliccia verso la quale non avere rimorsi? Una pelliccia "senza colpevole", appunto?
Facciamo un passo indietro: l'abbattimento di un gran numero di nutrie pare inevitabile in paesi come la Lousiana, in cui questi animali stanno mangiando gran parte della vegetazione che circonda le paludi, utile a mantenere intatto l'ecosistema. Si tratta infatti di una specie molto vorace, ma anche molto prolifica (in grado di procreare fino a 13 piccoli per esemplare).
L'abbondanza di resti animali, dopo queste "battute di caccia", ha dato l'input a Cree McCree - singolare stilista di New Orleans con una passione per l'ambiente - per avviare un progetto di riutilizzo del pellame e delle carcasse, impiegabili nella produzione di abiti e accessori fashion.
Oltre alla McCree, sono già tanti gli stilisti che hanno utilizzato questo tipo di pelliccia per vestiti, scarpe e borse: Michael Kors e Christian Loubutin solo per citarne un paio.
Da un lato quindi, c'è chi, come questi designers, impiega la nutria per la produzione di abiti e accessori "senza colpevole", del resto verrebbero eliminate comunque. Dall'altro però, c'è chi rimane e rimarrà sempre sensibile al fatto che si tratta di animali, nonostante il sovrannumero e nonostante i loro involontari danni all'ambiente.
Il dibattito è più sottile dell'ormai eterna discussione su altri tipi di pellicce. Per quanto riguarda le nutrie, sia il mondo della moda sia quello degli ambientalisti è diviso sull'impiego del suo pellame. Difficile stabilire se si tratti effettivamente di una pelliccia "Guilty Free", verso la quale non avvertire alcun tipo di senso di colpa.

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RISULTATI

Ma la cattura e successiva sterilizzazione no? L'uomo è assai più prolifico ed i danni che porta all'ambiente fanno scomparire quelli portati dalle nutrie. A QUANDO LE PELLICCE UMANE????

Giulia 73 mesi fa

Esatto: BASTA PELLICCE!!!! Non importa quale sia l'animale, perché tutti sono esseri viventi da rispettare!! Basta anche con questa 'demonizzazione' della nutria!!

ELENA 73 mesi fa

BASTA CON LE PELLICCE...DI QUALSIASI TIPO...USIAMO MATERIALI TESSILI DI QUALITà...E RIFINITURE ALTRETTANTO RAFFINATE. GIù LE MANI DEGLI ANIMALI...CHE DISGUSTO USARE PELLAMI E CARCASSE...

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