L'abito di carne di Gaga: la storia continua

29 novembre 2010 

La saga dell' abito in carne di Lady Gaga, pare non esser finita qui.
Sono ancora alcuni gli scoop al riguardo e i retroscena, sempre al limite tra il comico e il cattivo gusto.

Pare infatti, che prima di Franc Fernandez, il designer che ha ideato il tanto chiacchierato vestito, il fotografo Ted Sabarese avesse avuto un'idea simile concretizzatasi nel progetto "Hunger Pains". Cinque abiti, cinque capi unici, fatti di pane, pasta e verdure, i cui pezzi sono stati assemblati formando pantaloni, maglie e cappotti. Il progetto risale al 2009, chissà che non sia stato d'ispirazione per il Meat Dress di Gaga, indossato agli MTV Video Music Awards di quest'anno?

Per chi poi si domandasse che fine abbia fatto l'abito di bistecca argentina, Franc Ferdandez ha fatto sapere che verrà essiccato e conservato: chissà che un giorno non vada a far parte di una qualche esposizione museale...
Ciò di cui siamo sicuri è che non tutti hanno gradito questo genere di creatività. La critica che sorge spontanea, dopo il disgusto iniziale, è: "Come parlare di spettacolarità, design e originalità, per abiti realizzati con così tanto cibo da poter sfamare diverse decine di persone? Quando l'arte supera il limite del buon gusto e della moralità?

GUARDA LA GALLERY DEGLI ABITI HUNGER PAINS >>

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