Addio a Fausto Sarli, maestro dell'alta moda italiana

09 dicembre 2010 
<p>Addio a Fausto Sarli, maestro dell'alta moda italiana</p>
PHOTO AP/LAPRESSE

Si è spento stamattina a Roma Fausto Sarli, il maestro del "taglio perfetto", caposcuola dell'alta moda romana.

Nato a Napoli nel 1927, Sarli iniziò giovanissimo la sua carriera di stilista, disegnando gli abiti di scena indossati da Lucia Bosè nel suo film di debutto, Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni (1950). Ma la consacrazione arrivò nel 1957 quando una giuria formata da Schubert, Capucci, Marucelli, Veneziani e Simonetta premiò un Sarli trentenne come giovane talento, permettendogli così di sfilare a Palazzo Pitti.

Nei primi anni '60 debuttò anche sul piccolo schermo, firmando i costumi per Mina nella trasmissione Giardini d'Inverno. Dopo questa prima apparizione televisiva, Sarli vestì Liz Taylor, le gemelle Kessler, e più recentemente dive come Carla Bruni e Monica Bellucci.

Pioniere dell'"esportazione" del Made in Italy all'estero, negli anni Settanta Sarli partì alla conquista del mercato giapponese. Seguirono una linea di prêt-à-porter, le licenze per i profumi e, nell'89, l'apertura del celebre atelier romano di via Gregoriana. Presente nel cartellone di Alta Roma, negli ultimi anni aveva ricevuto importanti premi e riconoscimenti.

"La morte di Fausto Sarli priva Roma di un autentico e raffinato maestro di stile - scrive in una nota riportata dal Messaggero il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che l'aveva premiato l'estate scorsa con la Lupa Capitolina. "Sarli era ed è un rappresentante indimenticato dell'eccellenza dello stile italiano nel mondo ". Si unisce al cordoglio Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio: "La morte di Fausto Sarli ci addolora molto. Con lui se ne va un indiscusso maestro dell'alta moda italiana".

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