Dior è vegano (ma solo per Natalie Portman)

04 gennaio 2011 
<p>Dior è vegano (ma solo per Natalie Portman)</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Per incontrare la filosofia animalista di Natalie Portman, nuovo volto della Maison, Christian Dior ha creato la sua prima linea di calzature prive di qualunque componente di origine animale.

Difficile, per la vegana Portman, decidere se cedere o meno alle avances di Christian Dior, che la voleva come sua testimonial. L'incertezza ad accettare da parte dell'attrice, notoriamente vegana e convinta animalista, derivava - a quanto pare -  il massiccio utilizzo di pellami da parte della griffe francese. A far capitolare la bella israeliana è stato infine un brillante compromesso: per avere la sua collaborazione, la Maison ha riprodotto tutte le calzature designate alla star con materiali completamente ecologici, e nessun componente animale.

Un bel colpo per Dior, che si assicura uno dei volti più attraenti dello star system e fa un passo verso la cultura animalista - e un successo per la protagonista di Black Swan, che ha l'occasione unica di indossare l'eleganza di Dior senza avere sulla coscienza alcuna bestiola. Un privilegio riservato solo a lei, almeno per il momento: perché, con buona pace degli altri animalisti, la linea di scarpe prive di pelle è ideata e realizzata esclusivamente per l'attrice.

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RISULTATI
feisty 46 mesi fa

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feisty 46 mesi fa

Mi spiace, ma trovo che tante dichiarazioni della Portman sulla sua scelta vegana diventino ridicole davanti a questa scelta. Ci sono aziende cruelty free, forse meno glamour, abbinata alle quali l'avrei vista benissimo...

mario 71 mesi fa

un profumo comunque è un sogno, non è solo un Brand, ed è unico. Per quanto riguarda ai test sugli animali mi spiace ma non è assolutamente vero per i profumi, anche perchè non avrebbe alcun senso, piuttosto è il Make up a venire testato sulle cavie, e su animali in genere... Ad ogni modo l'Academy la giudicherà per la sua bravura d'attrice dato che quello è il suo mestiere, e finchè continuerà a farlo bene, tutto il resto sono solo chiacchiere!

jupiter 71 mesi fa

nessuno è vegano dinanzi ad un assegno!

erika 71 mesi fa

Per come la vedo io, un profumo (testato sugli animali?) rappresenta comunque il mondo e l'immagine di un marchio, e quindi mi dispiace che Natalie Portman abbia deciso di abbinare il suo nome a quello di una maison che fa largo uso di pelle e pellicce di ogni tipo...

Caro Mario, grazie per la precisazione. E' vero quello che dici, ma è anche vero che Natalie veste sempre più spesso Dior sui red carpet più prestigiosi. In questo senso la si può considerare una "testimonial" della griffe...

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