Delfina and friends per l'Africa

30 gennaio 2011 

Metti, una sera a Roma, una giovane designer di gioielli di successo, una piccola ma attivissima onlus e un gruppo di giovani attori e attrici italiane da far impallidire una cerimonia dei David di Donatello.
Lei è Delfina Delettrez Fendi, esponente della quarta generazione della leggendaria famiglia romana, Roma For You è la onlus presieduta da Massimiliano di Lodovico, gli "altri" (da Adriano Giannini a Beppe Fiorello, da Sabrina Impacciatore a Valentina Cervi) sono i prestigiosi testimonial di Gocce D'Africa, il progetto fortemente voluto dalla Delettrez Fendi a sostegno dei bambini africani.
In concomitanza con AltaRoma, nel temporary store di via Borgognona della designer sono stati presentati i braccialetti creati appositamente per questa occasione, festosa e seria allo stesso tempo, il cui ricavato sarà devoluto per la creazione di pozzi d'acqua nel distretto di Malindi, in Kenya.
Perché l'acqua, bene primario che noi diamo per scontato, per molti, ancora oggi, è in realtà un sogno prezioso, come un gioiello.

Ci racconta la nascita di questo talismano proprio Delfina Delettrez Fendi. Guarda la videointervista:

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
annalisa 67 mesi fa

sono una ricanatrice utilizzo solo tecniche appartenenti alla nostra cultura e tradizione italiana, sono riuscita a trasmettere la mia esperienza a delle ragazze in madagascar tanto da aprire una azienda di ricamo nel settore della moda e dell'arredamento. non sono d'accordo con voi nell'indirizzare l'attenzione al riciclo e altro penso che gli africani hanno bisogno di apprendere di professionisti che insegnano e li seguano di avere prospettive diversi dal saper reciclare i propri rifiuti , poi quali rifiuti che loro stessi reciclano in primis per la sopravvivenza

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).