Torna Fashion on Paper, formato redux

30 gennaio 2011 

Fashion On Paper si fa piccolo, per diventare ancora più grande. Il Festival dedicato da AltaRoma alle riviste e ai blog di moda indipendenti (quelli cosiddetti "alternativi"), giunge alla sua terza edizione e decide di "asciugarsi" per diventare più snello.
Il sempre ricco programma di FoP si condensa in due giornate, per venire incontro alle esigenze degli addetti ai lavori. Ieri, sabato, la prima.
Nella cornice ormai abituale della kermesse, il Tempio di Adriano, si sono ritrovate ancora una volta realtà nazionali ed internazionali di ricerca nel settore dell'editoria fashion: da Nero a Studio, da Cura Magazine a Grey, da Traum Novelle a Innovation Valley, senza dimenticare le testate web, tra le quali non possiamo non citare www.ashadedviewonfashion.com della sempre più iconica Diane Pernet.
Due piccole ma interessantissime mostre hanno fatto da cornice al main event. La prima è Oppure. La moda in movimento verso i nuovi media, curata da Federico Sarica: in scena 4 video, visti come evoluzione e sviluppo della fotografia come strumento e mezzo per i servizi di moda di domani (in alcuni casi già di oggi). La seconda mostra è MINIMUM, a cura di Angelo Flaccavento: un'indagine del linguaggio lo-fi nell'editoria di moda contemporanea, una selezione di riviste, website e blog che portano avanti un linguaggio creativo personale, al di fuori dei trend e della retorica del settore, connotato dall'estetica della sottrazione secondo la quale less is more. Ancora Flaccavento è stato il moderatore del talk (momento immancabile a FoP) Less Is More Creative. Quindi, a fine giornata, l'atteso momento di relax a base di drink e dj set. Il momento in cui il popolo della moda romana fa capolino in tutta la sua estrosa creatività.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).