Fabrizio Talia, tutto il lusso dell'artigianalità

31 gennaio 2011 
<p>Fabrizio Talia, tutto il lusso dell'artigianalità</p>

Pochissime uscite in pedana, per una collezione che ha comunque molto da raccontare. E' quella del calabrese Fabrizio Talia, andata in scena ieri all'interno del calendario ufficiale di AltaRoma. Tra il pubblico, anche l'amica attrice - lanciatissima grazie al successo di Benvenuti al Sud - Valentina Lodovini.
Trent'anno o poco più, Fabrizio vanta un curriculum da fare impallidire: la vittoria, nel 2002, del concorso internazionale ITS, la collaborazione con il magazine Citizen K, dove fa da stylist a fotografi del calibro di Mondino e Testino, quindi esperienze negli uffici stile di maison come Dior, al fianco di John Galliano, Cavalli, Moschino e Dolce & Gabbana. Il gusto per la rielaborazione degli stili delle epoche passate del primo, la perizia artigianale del secondo, la vena ironica del terzo e la furbizia (nella migliore delle accezioni) dei quarti confluiscono - andando a sommarsi ad un talento indubbio - in quella che è, oggi, la creatività di Talia.
Il quale, a sottolineare come - per questo "lavoro in prima persona" appena intrapreso più che mai - il gioco della moda sia sempre un gioco di squadra, sceglie di chiamare la sua linea non con il proprio nome, ma (es)*Artisanal.
Il riferimento all'artigianalità più lussuosa è in qualche modo dovuto, in virtù delle lavorazioni sofisticatisime, dei dettagli preziosi e rigorosamente hand made che fanno di ogni capo un pezzo unico, e irripetibile.

Guarda la sfilata e la videointervista a Fabrizio Talia:

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).