Fibrae: il bijou diventa sartoriale

13 febbraio 2011 
<p>Fibrae: il bijou diventa sartoriale</p>

Teatrali e scanzonati, poveri ma belli: ecco Fibrae, l'innovativa collezione di gioielli artigianali creati con fili, bottoni e perline.

Ha cominciato da piccolissima, rubando alla mamma ritagli di riviste di moda, avanzi di stoffe e bottoni.
Ha proseguito, in tempi non sospetti  -prima dell'avvento dei knit cafè e del revival del crochet - imparando a lavorare a ferri e all'uncinetto, per saziare la sua inesauribile voglia di fare.  Oggi Alessandra Lepri è la creatrice di Fibrae, una linea di bijoux fatti a mano che interpretano in maniera rivoluzionaria il tradizionale know-how dei  lavori femminili.

Fili colorati, lurex,  velluti e ciniglie sono lavorati all'uncinetto attorno agli anelli in plexiglass abitualmente usati dalle aziende di lingerie e beach wear: questi vengono poi impreziositi da applicazioni di perline o bottoni vintage. Così, un cerchio dopo l'altro, si compongono i pezzi unici che compongono le collezioni: collane barocche, bracciali ipnotici e orecchini chandelier sfarzosi  (ma incredibilmente leggeri)… Monili scenografici e sorprendenti, che combinano un'allure sontuosa a materiali semplici, rubati alla sartoria.

Attualmente le creazioni Fibrae sono in vendita a Cortina (Profumeria Thylly), a Milano (Studio 1950), a Treviso (Dame&Cavalieri), a Castelfranco Veneto (Qalime), a Firenze (Grace di Blanco) e a Torino (The Kitchen of Fashion), ma per eventuali richieste è anche attiva la pagina facebook del marchio.

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