Finalmente New York!

09 febbraio 2011 
<p>Finalmente New York!</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Inizia oggi con una manciata di presentazioni, in sordina, la New York Fashion Week.
All'ombra della Statua della Libertà (metaforicamente parlando, poiché la maggior parte dei fashion show si svolgerà al Lincoln Center) vedremo sfilare le collezioni per il prossimo Autunno-Inverno. Sarà solo l'inizio del lungo mese di sfilate che toccherà poi le altre capitali della moda: nell'ordine Londra, Milano e Parigi.
Ma anche l'occasione per cominciare a verificare se le nostre previsioni astrologiche in merito ai trend per l'AI 2011/12 siano affidabili o meno.

Il calendario della fashion week si presenta davvero fitto di sfilate, presentazioni, eventi: da oggi a giovedì 17 febbraio saranno più di 100 le griffe che presenteranno a stampa e addetti ai lavori le loro collezioni. Un numero enorme, forse sproporzionato. Ma certamente indicativo della valorizzazione che il "sistema americano" sa dare persino di un'industria giovane e tutto sommato poco incisiva, per lo meno in termine di reale "contenuto stile", come quella della moda.
Gli americani, insomma, sanno come vendersi, anche in questo settore.

Ecco allora due "dritte" per orientarsi nel mare magnum della moda made in Usa, così come si metterà in scena nei prossimi giorni.
Fashion show da non perdere (naturalmente qui, in tempo reale, sulle pagine di Style.it)?
Intanto quelli dei grandi storici nomi del fashion biz americano: Diane Von Furstenberg (il 13) e Donna Karan (il 14), il sempre sorprendente Marc Jacobs (anche lui il 14) e Narciso Rodriguez (il 15), l'immarcescibile Oscar De La Renta (il 16) e Calvin Klein (il 17). Senza dimenbticare il "papà" del casualwear che meglio
rappresenta lo stile americano, Mister Ralph Lauren (il 17 in passerella).

Poi ci sono i giovani, quelli che già da qualche stagione si sono conquistati la stampa americana (leggi Anna Wintour) e quella internazionale, ma anche fette interessanti di mercato in tutto il mondo: il lanciatissimo Alexander Wang (in passerella il 12, ha già all'attivo una it -bag ambitissima, la Coco Duffel), il redivivo Olivier Theyskens (già direttore creativo di Nina Ricci, il giovane e talentuosissimo designer presenta la seconda stagione della sua linea easywear Theory, il 14), la coppia di sorelle Rodarte (il 15 on the catwalk) e quella di "amici" colleghi del brand Proenza Schouler (in calendario il 16).

Quindi, i giovanissimi, con alle spalle poche stagioni di defilé. Quelli di cui sentiremo (stiamo già sentendo) parlare? Noi puntiamo tutto su Altuzarra (il 12) Matthew Ames e Davidelfin.

E poi c'è lei, l'outsider: Victoria Beckham. L'ex Spice presenterà la sua collezione il 13. Assolutamente da non prendere sottogamba: la signora ha talento. O, per lo meno, ne hanno i collaboratori di cui ha sapiuto circondarsi.

Per concludere, il capitolo curiosità .
Michael Kors: dopo averci regalato una sfilata Primaverile tra le più fresche che abbia mai saputo creare, il designer festeggerà in passerella il trentennale della sua carriera. Auguri!
Derek Lam: il coccolatissimo giovane stilista tenta un esperimento interessante. Oltre a presentare la sua collezione, il designer ne svelerà una creata ad hoc per eBay. Quando si dice il mercato globale...
Thom Browne: lo stilista che ha sconvolto i canoni stilistici del menswear, tenta la sua rivoluzione anche nell'abbigliamento femminile. Dopo qualche timido tentativo, pare che sia arrivato per lui il momento di affronatre di petto il womenswear. Sarà un successo?
E per finire Tom Ford. la scorsa stagione il bel texano aveva presentato nella Big Apple il suo attesissimo (e segretissimo) primo show al femminile. Bene, per tenere viva l'attenzione Tom decide ora di cambiare palcoscenico e di spostare la presentazione della sua collezione a Londra. Lui sì che sa come fare parlare di sé...

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