Donna Karan

10 febbraio 2011 
<p>Donna Karan</p>

Sono personaggi pubblici abituati alle luci dei riflettori, ma anche persone con pensieri, sentimenti e passioni come tutti. Per conoscerli anche sotto questo aspetto, ogni settimana Style.it incontra uno di loro, che ha accettato di rispondere alle nostre domande. Oggi è la volta di Donna Karan, la Signora del minimalismo made in Usa, che lunedì 14 porterà in passerella a New York la sua collezione per l'Autunno-Inverno 2011/12.

Mai senza?
Blackbarry, sciarpa e body.
Mai con?
Tempo a sufficienza per fare tutto quello che vorrei.

Un sogno? Viaggiare in tutto il mondo, senza pianificare nulla.
Un bisogno?
La mia famiglia. E passare un po' di tempo immersa nella natura.

La cosa più bella da fare da sola? Tenere un diario.
La cosa più bella da fare in due?
Farsi le coccole e pianificare il prossimo viaggio!

Di tendenza? Twittare.
Controtendenza? L'esercizio spirituale.

Meraviglia di fronte a... A Madre Natura e alle culture ancora incontaminate.
Orrore di fronte a... Alle malattie e alla stupidità.

Una virtù che si riconosce? So prendermi cura delle persone, condividere le cose e trarre ispirazione da quasi tutto.
Un vizio che non riesce (o non vuole) eliminare? Sono sempre in ritardo!

Pane e... Olio.
Acqua, vino o...
Succo di frutta.

L'ultimo pensiero della sera? Sono esausta!
Il primo pensiero del mattino?
Sono già esausta! Ma anche riconoscente nei confronti di una nuova giornata davanti a me!


Un film da vedere e rivedere? I diari della motocicletta, di Walter Salles.
Un libro da leggere e rileggere?
La Zohar.

Lunedì mattina? Ma dove è finito il week end?
Sabato sera?
E' il momento di lasciarsi andare.

Una sera a cena con...
Il Dalai Lama.
Una vita su un'isola deserta con... Ci devo pensare...

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