A New York è di moda il comfort

11 febbraio 2011 
<p>A New York è di moda il comfort</p>

Senza lampi di genio, è così che prende il via la prima giornata della New York Fashion Week. Non che ce ne aspettassimo, d'altra parte. Anche perché la moda statunitense, salvo poche dirompenti eccezioni (nessuna delle quali in calendario ieri), punta per sua natura non tanto a stupire quanto a vendere, con prodotti facili e portabili.
Su queste primissime passerelle per l'Autunno-Inverno 2011 abbiamo insomma assistito a una serie di compiti forse un po' semplici ma ben svolti, dai quali possiamo già azzardare l'individuazione di un macro-trend che potremmo racchiudere in una parola: comodità . E' la lingua del comfort quella che la moda prossima ventura sembra volere parlare.

Ampi capispalla che abbracciano morbidamente, come sulla passerella di Richard Chai Love, un trionfo di grigi e di beige; abiti e gonne dalle lunghezze XXLong, su quelle di Vena Cava e di BCBG Max Azria (bella l'idea di styling di mettere un dolcevita bianco, che dà una grande idea di calore, sotto qualisasi pezzo); pratiche zip quasi ovunque per la designer di origini vietnamite Wayne.
Nessuna rigidità, nessuna costrizione, nessuna gabbia.
E per chi cercasse un po' di vero sogno, quello che solo gli evening gown da red carpet sanno regalare, le sfilate da guardare sono quelle di Christian Siriano, le cui creazioni sono state definite "pezzi d'arte" da Oprah Winfrey, e del giapponese Tadashi Shoji (nella foto una sua uscita), che nonostante una carriera trentennale è noto soprattutto per avere vestito Mo'Nique per la notte degli Oscar 2010.

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RISULTATI
caterina 70 mesi fa

concordo con lilithcarla . Confidiamo nei prossimi giorni. Che Dio salvi il made in Italy!!!!

lilithcarla 70 mesi fa

Si in effetti non ci sono capi entusiasmanti..ma piccoli capi portabilissimi. Le grandi griffe americane ancora debbono fare il loro ingresso sulla passerella. Al di la degli abiti da red carpet. Ci riserveranno sorprese credo i giorni a venire aspettando Marc Jacobs. Donna Karan Lauren ed altri

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