New York: che delusione, a parte Vera

16 febbraio 2011 
<p>New York: che delusione, a parte Vera</p>

Diciamo la verità: non tutte le ciambelle riescono col buco. Riprova di questo antico ma sempre valido motto possono essere le sfilate viste sulle passerelle newyorkesi di ieri.
I più attesi tra i fashion show in cartellone nella sesta giornata della kermese, possiamo dirlo senza troppi giri di parole, ci hanno un po' deluso.
Narciso Rodriguez propone una serie di abiti, cappotti e completi "a collage": di colori dissonanti, come il grigio, il glicine e il mattone; di tessuti dalle consistenze, luminosità e pesi differenti; di attitudini, dallo sportivo maschile al femminile più leggiadro. Il tutto, però, ci sembra senza una forte identità e riconoscibilità stilistica a monte.

Anche le sorelle Mulleavy di Rodarte, che in tante altre occasioni abbiamo amato per il loro tocco personalissimo, presentano una collezione che, almeno al primo impatto, non convince del tutto. Molti dei volumi e molte delle linee ricordano quelli della loro collezione primaverile, dai pantaloni a vita alta ai top incrociati. La commistione di lavorazioni, ricami e materiali è quella tipica che ha decretato il loro successo. Ma qusta volta qualcosa sembra non funzionare, a cominciare dalle macro stampe fotografiche usate per i fluttuanti abiti lunghi: campi di grano sotto un cielo incombente, che hanno un che di apocalittico, più che di poetico.

Anche Hervé Leger by Max Azria non ha portato in passerella la migliore delle sue collezioni: i suoi best seller, i tubini fascianti amati e indossati da star come Eva Longoria e Jennifer Lopez, arricchiti questa volta da imbragature bondage e da fibbie metalliche, sembrano meno sexy del solito.

Non delude, invece, Vera Wang. La stilista di cui tutte le donne desidererebbero un wedding dress manda in passerella una serie di bellissimi abiti charleston in chiffon, plissettati e quasi impalpabili, abbinati a grintosi guanti in pelle nera, a tronchetti con plateau importante e a sportivissimi parka con inserti in pelliccia sauvage. Una collezione precisa, coerente, femminile e contemporanea, che svetta sulle altre.

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RISULTATI
Penelope1988 70 mesi fa

Lilith ma le sfilate di Milano e Parigi devono ancora farle!!!! forse parli di quelle passate?

concordo. la nyfw è forse la mia preferita ma le sfilate che hai citato sono state deludenti. bellissime molte altre... dkny, jason wu, marc by marc jacobs, doo.ri, max azria, tommy hilfiger le mie preferite. non vedo l'ora che sfili michael kors!

lilithcarla 70 mesi fa

Diciamolo francamene le cose migliori si sono sempre viste a Milano e Parigi..

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