Londra: Mary (Katrantzou) per sempre

23 febbraio 2011 
<p>Londra: Mary (Katrantzou) per sempre</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Ma quanto ci piace Mary Katrantzou! Greca, alle spalle studi di moda alla rinomatissima Central Saint Martins, Mary ha fatto la gavetta nell'ufficio stile della connazionale Sophia Kokosalaki e ha collaborato con la storica griffe Bill Blass (per conoscerla un po' di più, leggi la nostra intervista >>).
Da 5 stagioni Mary ha una sua linea: quello della sua collezione è oggi tra gli show più attesi della London Fashion Week, che chiude i battenti oggi (con una giornata dedicata al menswear) per passare il testimone a Milano.

Giustamente, perché le bellissime stampe che dal suo esordio in passerella connotano l'estetica di Mary sono dei piccoli grandi mondi sognati ad occhi aperti, nei quali è fantastico immergersi in apnea, come in un'opera di Hieronymous Bosch. Proiezioni - che definire bidimensionali è riduttivo - di una fantasia inarrestabile.
Dopo avere messo in scena, nella sua collezione primaverile, misteriosi e iperlussuosi interni domestici, la Katrantzou crea per le opulente stampe del suo Autunno-Inverno 2011/12 una sorta di magica e preziosissima Wunderkammer sovraffollata di vasi cinesi, cornici dorate, porcellane, smalti, paravento giapponesi, scomposti e ricomposti in una sorta di "puzzle" surreale.
Ma questa volta Mary fa un passo in più, svolgendo un lavoro molto interessante anche sui volumi, sulle pesantezze e sulle linee, che ampliano decisamente la loro varietà: dalle gonne paralume e dai soprabiti rigidi come armature, alla maglieria, per approdare a un maxi peplo aereo e leggerissimo, passando attraverso sofisticati abiti dalla gonna la cui silhouette sembra "tagliata" all'altezza dei fianchi. Bellissimi anche i leggings (i pantaloni sono una new entry nell'universo della designer) floral prints.
Al termine della Fashion Week britannica, possiamo affermarlo, azzardando un po': è questa la più bella sfilata vista oltre Manica.

Ma oggi è anche... pardon, soprattutto, il primo giorno della settimana della moda milanese. Si è tagliato questa mattina il nastro di partenza della kermesse,che sempre più, stagione dopo stagione, si prefigge la missione di integrarsi in profondità nel cuore del tessuto cittadino. Una delle nuove sedi delle sfilate nel capoluogo lombardo occuperò infatti uno dei luoghi simbolo della città, piazza Duomo. A fianco del neonato Museo del Novecento, una tensostruttura trasparente permetterà a tutti i milanesi di ammirare alcune delle oltre 70 sfilate che compongono il calendario ufficiale stilato dalla Camera della Moda.

Tutte le sfilate saranno, come sempre, in tempo reale su Style.it con foto, dettagli, commenti e approfondimenti.
Segnatevi subito in agenda quelle più attese, da non perdere, da guardare subito a colpi di click:

Oggi, mercoledì 23, in pedana Gucci, John Richmond e Alberta Ferretti.
Domani, giovedì 24, toccherà a Max Mara, Blugirl, Fendi, Ermanno Scervino, D&G e Prada.
Venerdì 25 sarà la volta di Moschino, Antonio Marras, Etro, Gianfranco Ferrè, Blumarine e Versace.
Sabato 26 aprirà la giornata Bottega Veneta, cui seguiranno Emporio Armani, Jil Sander, Frankie Morello, Roberto Cavalli, Albino ed Emilio Pucci.
Domenica 27 sarà la volta di Marni, Dolce & Gabbana, Missoni e Salvatore Ferragamo.
Lunedì 28 in passerella Dsquared2, Iceberg e Giorgio Armani.
Martedì 29, infine, giornata dedicata ai giovani talenti: con N-U-D-E, Next Generation, Sergio Zambon, Carta e Costura, Erkan Coruh.
Ed è subito Parigi...

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