Dior licenzia Galliano

01 marzo 2011 
<p>Dior licenzia Galliano</p>

La Maison Christian Dior - apprendiamo dall'agenzia Associated Press - ha dichiarato con un comunicato ufficiale di avere avviato le procedure per il licenziamento del desigenr John Galliano, ritenendo "particolarmente odiosa la natura delle parole e del comportamento del signor Galliano".
Sale l'attesa dunque per lo show della Maison in calendario a Parigi per venerdì prossimo. Ma la domanda di tutti è: chi prenderà l'ambitissimo posto di Galliano?


Risaliva solo a pochi giorni fa la notizia dell'arresto (e poi del rilascio) dello stilista John Galliano, in seguito all'accusa di insulti razziali e antisemiti che il designer avrebbe rivolto nei confronti di una coppia, nel locale La Perle, nel cuore di Parigi.
Nelle ultime ore la controversa questione si è arricchita di episodi e particolari che sembrano aggravare la sua posizione.
Un'altra donna ha accusato Galliano di ingiurie e di aggressione verbale. L'accusa si riferirebbe a un episodio accaduto nello stesso locale lo scorso ottobre.
Ma c'è di più: il quotidiano The Sun è entrato in possesso, e ha pubblicato sul suo sito, di un video, risalente a non molti giorni fa, nel quale lo stilista - apparentemente poco padrone di sé - si lascia andare ad una serie di insulti volgari e razzisti nei confronti di una coppia di persone seduta accanto al suo tavolo.

Crediamo che le immagini, questa volta, parlino davvero da sole, e che non ci sia bisogno di aggiungere nessun commento.

La Maison Christian Dior, della quale lo stilista britannico è Direttore Creativo per il womenswear, aveva immediatamente sospeso Galliano dall'incarico.

Intanto Natalie Portman, fresca vincitrice dell' Oscar come migliore attrice protagonista e testimonial del profumo Miss Dior Cherie, ha ufficialmente dichiarato: "sono profondamente shockata e disgustata dal video (...) Alla luce di questo video, e come individuo orgoglioso di essere ebreo, non voglio in nessun modo essere associata al signor Galliano".

GUARDA IL VIDEO PUBBLICATO SUL SITO DEL THE SUN CLICCANDO QUI >

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RISULTATI
Caterpie 68 mesi fa

in vino veritas

carla 69 mesi fa

CONCLUDE IL POST PRECEDENTE- -- è proprio il Gruppo Dior. Il caso mi fa tanto pensare a ciò che accadde anni fa al compianto re del rock, Michael Jackson…

carla 69 mesi fa

CONTINUA DAL POST PRECEDENTE- -- pubblico (comportamento che certo non si addice all’immagine sua e del prestigioso brand che rappresentava), ma non prenderei allo stesso modo sul serio i suoi sproloqui detti non in stato di lucidità. Pertanto mi chiedo come mai tanta fretta di licenziarlo e distruggere la sua immagine? - Come può un gruppo come Dior, che ad un genio di tale grandezza come Galliano– autentico bene dell’umanità- deve moltissimo del suo status di leader mondiale del lusso, licenziarlo dopo ben 15 anni di onorato servizio e per di più distruggerne l’immagine senza aver prima atteso l’esito delle indagini e appurato la verità dei fatti? Tutto questo forse solo perché l’AD di Dior, Sidney Toledano, e alcuni dei maggiori fashion buyers internazionali sono ebrei? Scusate tanto, ma come giustificazione -in assenza di prove reali- a me non basta. Dev’esserci dell’altro che per ora non ci è dato sapere e a parer mio chi ne esce veramente male con la faccia imbrattata di

carla 69 mesi fa

Qualuno sa spiegarmi perché: - prima ancora che Galliano esprimesse la sua versione dei fatti la Maison Dior lo ha licenziato in tronco? - E poi dove sono le prove che il video girato sia autentico? E’ stato esaminato? - Sappiamo tutti che Mr Arnault è anche un potente editore: gira voce che il video “scandalo” che incrimina Galliano, prima di essere pubblicato dal giornale inglese, gli autori hanno provato a venderlo in Francia. Se così fosse allora perché il boss della Dior non ha provato ad acquistarlo, sequestrarlo ed insabbiarlo? - Sappiamo tutti che John Galliano proprio sulle passerelle di Dior ha portato tutte le etnie, e persino nani, zingari, nomadi e donne grandi forme. Come si può accusarlo di essere razzista? - Nel video scandalo (ammesso che sia autentico) Galliano appare in un locale pubblico in evidente stato di ubrichezza mentre pronuncia sproloqui aggressivi e antisemiti. Ovviamente è condannabile per essersi lasciato andare all’alcool in un locale

valentina974 69 mesi fa

Posso anche accettare il fatto che abbia straparlato e che sia stato provocato, ma di fatto è un personaggio pubblico ed è giusto che si assuma la responsabilità di ciò che dice. insomma non si può giustificare qualsiasi cosa con la scusa dell'ebbrezza, tanto più che è ancora più grave detta da una persona che, in quanto omosessuale, ha senza dubbio dovuto lottare in prima persona contro gli stupidi pregiudizi della gente...

miley87 69 mesi fa

All'ipotesi di Luigi hanno dato credito in pochi..i più condannano senza se e senza ma, per fortuna, le frasi di Galliano. E poi cosa vuol dire "è stato provocato"? Se uno dice queste cose comunque le pensa, quindi non può essere giustificato..

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