Una nuova moda italiana

18 marzo 2011 
<p>Una nuova moda italiana</p>

Per quanto parte di un gruppo eterogeneo composto da diverse identità, i fashion designer italiani di nuova generazione rappresentano, tutti insieme, il Made in Italy nello scenario internazionale della moda contemporanea. Questo vuole dimostrare Maria Luisa Frisa con il volume Una nuova moda italiana, uscito in libreria in questi giorni per la collana Mode di Marsilio e Fondazione Pitti Discovery.

Fashion curator e direttore del corso di laurea in Design della moda dell'Università IUAV di Venezia, la Frisa fissa sulle pagine del suo libro una realtà in movimento difficile da inquadrare, portando l'attenzione su un gruppo di nuovi protagonisti spesso oscurati dai grandi nomi del passato.

Raccontati attraverso 814 immagini a colori e schede complete di biografie, i designer presi in esame sono giovani stelle del firmamento della moda (come la copertina ben suggerisce). Che lavorino per la propria griffe, come Francesco Scognamiglio, Gabriele Colangelo, Albino, Giambattista Valli e il duo creativo Leitmotiv, o siano invece i nuovi interpreti di Maison storiche (italiane e non) come Frida Giannini, Riccardo Tisci, Stefano Pilati, Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, e Bianca Maria Gervasio, o entrambe le cose, come Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi: sono loro i protagonisti della nuova scena italiana.

Dove "l'Italia non è solo un'entità geografica -come spiega Stefano Tonchi, direttore di W, nella prefazione al libro - dove Milano non è necessariamente la capitale e dove la moda non regna più assoluta ma si mischia continuamente alle altre discipline della cultura contemporanea." "Eroi locali e internazionali", continua Tonchi, che "vivono e lavorano nel mondo, ma conoscono le realtà della provincia italiana. Sono eclettici e interdisciplinari e trovano spesso stretta o fuori misura la vecchia definizione di stilista, come quella più moderna di direttore creativo." Rappresentanti di un nuovo modo di fare moda, insomma, il cui lavoro rappresenta lo stile italiano nel mondo.

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