Claudia Schiffer, professione stilista

11 marzo 2011 
<p>Claudia Schiffer, professione stilista</p>

Claudia Schiffer si reinventa: da top model a designer di maglieria. La modella tedesca ha lanciato infatti questa settimana la sua prima collezione di abbigliamento: trenta morbidi e versatili capi di cachemire, prodotti e distribuiti in collaborazione con il marchio di knitwear Iris von Arnim.

I cardigan, le mantelle e gli abiti nelle tonalità neutre del grigio, nero, blu scuro e beige, rispecchiano l'attuale stile di vita della Schiffer, impegnata a conciliare una vita davanti ai riflettori con il ruolo di moglie e madre di tre figli. «La mattina ho 15 minuti per vestirmi, prima di portare i bambini a scuola. Voglio infilarmi degli abiti facili, ma chic che mi consentano di andare da scuola a un appuntamento di lavoro e poi fuori a cena, permettendomi di cambiare solo la borsetta, una collana o un accessorio» ha spiegato l'indossatrice a Vogue Uk.

La modella ha confessato che il salto da mannequin a stilista non è stato dei più facili, vista la sua scarsa dimestichezza con il disegno. «Sembravano schizzi che avrebbe potuto fare la mia bimba di 6 anni, ma fortunatamente lavoro con persone che riescono a capire quello che voglio fare», ha spiegato la top.

I prezzi della linea Schiffer sono abbastanza ragionevoli, vista la pregiatezza della lana: da un minimo di 300 a un massimo di 1200 euro circa. Non è escluso che un giorno la collezione sfili in pedana, quel che è certo, però, è che non sarà la sua creatrice ad indossarla. La Schiffer ha detto addio alla passerella. «Anche se nessuno ci crede, sono molto timida», ha spiegato la mannequin. «Naturalmente quando facevo solo la modella, dovevo sfilare, ma adesso preferisco non farlo».

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