Silvio Betterelli

31 marzo 2011 
<p>Silvio Betterelli</p>

Sono personaggi pubblici abituati alle luci dei riflettori, ma anche persone con pensieri, sentimenti e passioni come tutti. Per conoscerli anche sotto questo aspetto, ogni settimana Style.it incontra uno di loro, che ha accettato di rispondere alle nostre domande. Oggi è la volta del giovane - e pieno di talento - stilista sardo Silvio Betterelli.

Mai senza?
Un pizzico di autoironia.
Mai con?
La cravatta.

Un sogno? Ci sono nel bel mezzo, ma non sempre ho il tempo per ricordarmelo.
Un bisogno?
Complicarmi costantemente la vita.

La cosa più bella da fare da solo? Guardarmi attorno, camminare.
La cosa più bella da fare in due?
Oltre all'amore? Beh, girare in bicicletta.

Di tendenza? Che palle le tendenze!
Controtendenza? La cintura-bustier in sughero che ho disegnato per la Primavera-Estate 2011.

Meraviglia di fronte a... All'inaspettato, al nuovo, alle idee.
Orrore di fronte a... Alla volubilità di tutto.

Una virtù che ti riconosci? Faccio succedere le cose.
Un vizio che non riesci (o non vuoi) eliminare? Il cibo.

Pane e... Ricotta e miele.
Acqua, vino o...
Birra, ma solo con la pizza.

L'ultimo pensiero della sera? Ma quanto si sta bene... sottocoperta!
Il primo pensiero del mattino?
Che cosa dovevo fare stamattina?

Un film da vedere e rivedere? Mai due volte lo stesso film. Quindi direi l'ultimo che ho visto: La pecora nera, di Ascanio Celestini.
Un libro da leggere e rileggere?
Mai due volte lo stesso libro. Quindi direi l'ultimo che ho letto: Il giorno del giudizio di Salvatore Satta.

Lunedì mattina?
Un po' più trafficato della domenica mattina, ma per il resto identico.
Sabato sera?
Ahimé, troppo spesso, ormai, è uguale al lundì sera: si lavora.

Una sera a cena con...
La mia donna.
Una vita su un'isola deserta con... La mia canna da pesca, il mio mac, internet, il mio iPhone, pentole e fornelli, carta,
china e acquerelli, un manichino, un paio di forbici, stoffa, una macchina da cucire, un letto comodo, del buon vino, la mia lei, la mia famiglia, i miei amici, i miei collaboratori, le mie collezioni di oggetti strani, i miei libri e le mie riviste... ah, dovevo scegliere?!

Camicia bianca: da abbinare a... Ai pantaloni palazzo della mia collezione PE 2011, ispirati a quelli tradizionali giapponesi detti Hakama.
Tubino nero: da abbinare a... Alla variante nera della mia suddetta cintura in sughero.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
ViolaD 66 mesi fa

Complimenti, mi piace il suo lavoro; trovo quel autoironia di qui lei parla, come protagonista rovina-feste del buon ton! E poi mi piace anche la ricotta!

calzo36 68 mesi fa

concordo sulle tendenze...mai una volta ke la tendenza sia buon gusto,laboriosità e onestà

vilandra 68 mesi fa

Condivido, che palle 'ste tendenze...l'unica che terrei in 'auge' è quella di esser ben vestiti.

benedettaB! 69 mesi fa

mA CHE BELLO SILVIO!io ho avuto la fortuna di conoscerlo ,una bella persona semplice in un mondo della moda volte un po troppo patinato!Un giovane talent0 su cui puntare alla grande!BB

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).