Moda o arte? Rodarte

17 giugno 2011 
PHOTO AUTUMN DE WILDE FOR RODARTE -

Chiamatele pure fashion artists.
Laura e Kate Mulleavy (leggi la nostra intervista PUBBLICO & PRIVATO >), meglio note come Rodarte, sono altro - e forse più - di una semplice coppia di sorelle californiane di professione stiliste.
La loro creatività - dal 2005, anno della fondazione della griffe, ad oggi - ha spesso felicemente sconfinato nell'arte, grazie a lavorazioni artigianali raffinate e preziosissime e a fonti d'ispirazione decisamente colte e poetiche.
Mai, però, ai livelli che abbiamo potuto ammirare a Firenze, dove le due sorelle sono state invitate come guest designer di Pitti W, manifestazione giunta alla sua 8° edizione.
Dieci abiti Haute Couture
(GUARDA LA PHOTOGALLERY >) messi in scena grazie ad un'installazione site specific, in uno spazio abbandonato in pieno centro città, ad opera di Alexandre de Betak e Bureau Betak, nati dall'amore delle sorelle Mulleavy per Firenze, per la storia dell'arte italiana, per gli affreschi di Fra Angelico e per l'Estasi di Santa Teresa del Bernini. Dieci abiti d'arte, che il Los Angeles County Museum of Art ha già annunciato di volere accogliere nella propria ricchissima collezione.
Un altro grande successo nella breve ma già intensa carriera delle sorelle di Pasadena, che si aggiunge all'apprezzamento per i costumi del film premio Oscar Black Swan e all'uscita della loro prima monografia Rodarte, Catherine Opie, Alec Soth, pubblicata da JPR/Rinigier, e presentata anch'essa a Firenze.
A condividere con loro questo momento di grazia, l'amica di lunga data, fresca vincitrice della Palma d'oro a Cannes, Kirsten Dunst, che ha illuminato Firenze con un bagliore di stardust in più.

GUARDA LA NOSTRA VIDEO-INTERVISTA:

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