Mittelmoda 2011, le vincitrici

11 luglio 2011 
PHOTO FABIO TORTUL -

Giudicati da una giuria tecnica presieduta da Matteo Marzotto il 1° luglio a Gorizia, sono stati proclamati i vincitori del concorso internazionale per stilisti emergenti Mittelmoda Award 2011.

È curioso notare come entrambe le prime due classificate, sebbene di nazionalità e scuole diverse, si siano ispirate per le loro collezioni alla stessa epoca e contesto storico, ovvero la Germania d'inizio 900, prima dell'ascesa al potere del Partito Nazionalsocialista di Adolf Hitler.

Gea Antonini, dell'Accademia di Costume e Moda di Roma, si è aggiudicata il primo premio con una collezione donna (NELLA FOTO) che prende le mosse dalle fotografie di August Sander, raccolte nel libro Hommes du XX siècle che ritraggono la società tedesca dei primi decenni del XX secolo, dove tessuti pesanti come flanella lana e cachemire disegnano la silhouette di giacche camicie e cappotti dal taglio maschile, da indossare su gonne alla caviglia, per un look androgino ma seducente.

Stesso periodo storico e stessa nazione per Brownyn O'Brien, dell'University of Technology in Australia, che con la sua collezione uomo "Risata del Dannato" esplora il mondo dissoluto del Cabaret ai tempi della Repubblica di Weimar, e si aggiudica il Premio Smi - Sistema Moda Italia per la miglior collezione di sperimentazione e ricerca.

Si viaggia ancora indietro nel tempo, all'epoca vittoriana, con Federica Croce, anche lei fresca di Accademia di Costume e Moda, la cui collezione mixa atmosfere gotiche e grunge in un gioco di pizzi e trasparenze, bianchi e neri. A lei è andato il premio della Camera Nazionale della Moda Italiana per la collezione più creativa. Sarà passione per la storia? O piuttosto mancanza di stimoli nel presente? Le giovani leve della moda guardano al passato.

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