Oriett Domenech, da Santo Domingo a… Milano

21 ottobre 2011 
<p>Oriett Domenech, da Santo Domingo a… Milano</p>

Ha solo 28 anni, ma le idee molto chiare, la stilista dominicana Oriett Domenech, tra i protagonisti più applauditi di DominicanaModa, la fashion week di Santo Domingo in pieno svolgimento proprio in questi giorni.

"Voglio ampliare il mio business, migliorarmi, crescere e produrre la mia collezione là dove gli standard qualitativi siano il più alti possibile. In Italia, ad esempio", ci racconta la giovane creativa, tra i designer dominicani che hanno sicuramente più chance di conquistare il mercato e le donne europee.

Non a caso la sua collezione è stata comperata - ed è andata sold out in sole tre settimane - anche dal nuovo multibrand store di lusso milanese Excelsior.
La Repubblica Dominicana le sta, insomma, forse un po' stretta. "Non sempre la precisione e la cura per tessuti e dettagli sono impeccabili, qui. Attorno a me ho costruito un piccolo team di sei persone molto brave, che mi aiutano nel costruire e produrre le mie collezioni. Ma se voglio davvero crescere…".

Deve trasferirsi, lascia intendere. Non sarebbe la prima volta. Nella sua storia professionale spicca infatti un lungo periodo newyorchese nell'ufficio stile di Oscar de la Renta, che Oriett definisce suo mentore e secondo padre. "Non ho fatto veri e propri studi di moda - ammette candidamente Oriett - solo un corso come fashion stylist allo IED di Milano, ma la mia passione è sempre stata il disegno. Facevo schizzi in continuazione, fino a quando mio marito mia ha detto: se è questo che ti piace, devi provarci!".

Detto e fatto. Oriett strappa un appuntamento a de la Renta; solo uno dei suoi disegni colpisce il maestro. Ma è sufficiente per convincerlo: vieni da me, solo vivendo la moda davvero potrai capire se è questa la tua strada, le dice lo stilista.
Da allora Oriett è riuscita a vestire celeb popolarissime come Kim Kardashian e a far parlare di sé la stampa statunitense più prestigiosa. Ma Oriett ha ancora voglia di sognare: "Voglio vestire le donne italiane. Sono le mie donne ideali. Sexy ma eleganti. Energiche e sempre perfette. Sanno indossare tutto con una classe innata. Il mio modello? Giovanna Battaglia: divina!".

Se tanto ci dà tanto…vedrete che anche questo sogno di Oriett si avvererà in un batter di ciglia.

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RISULTATI

Designer, sono completamente d'accordo con te!

designer 6 mesi fa

Aver fatto un'articulo speciale ad Oriett andava bene se lo facevate anche agli altri.. Farlo solo a lei è come dire che è stata la migliore. Sarebbe stato molto più affascinante per esempio, fare un articolo speciale a Jose Duran: designer evidentemente bravo di cui sono curiosa di sapere molto di più! Oppure Gutierrez y Marcano che possono offrire un prospettiva della moda dominicana. Riconosco che Oriett ha un team che la aiuta tanto e grazie a loro è diventata chi è oggi. Le sue collezioni sono corrette ma sinceramente mi ha annoiato perché ha marcato uno stile e non ne esce da li. Si può parlare di creatività vera, di qualcuno che presenti proposte nuove e fresche? Nicole Jimenez ha presentato una collezione tutta fatta in jersey, dimostrando come questo tessuto utilizzato per vestiti sportivi può anche diventare bello alla sera. Invece di fare la classifica dei best secondo voi, dateci dettagli della settimana della moda dominicana che siano davvero interessanti. E' un consiglio

L'ennesimo caso di chi intraprende un mestiere senza avere un'autentica e adeguata formazione. Un corso di 3 settimane non è sufficiente. E poi, aver vestito Kim Kardashian non credo possa essere motivo d'orgoglio.

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