Linda Evangelista è il volto della nuova campagna pubblicitaria
di Lavez-Les Bien, uno shampoo il cui nome invita letteralmente a
lavarsi bene i capelli. La rossa Karen Elson è invece circondata da
modelli nudi e sottomessi (vittime di sonore sculacciate) per
l'audace reclame di Tantrum Intimates, brand di lingerie la cui
traduzione in italiano suonerebbe più o meno così: Capricci Intimi.
Anna dello Russo e le sue colleghe super-stylist Marie-Amélie
Sauvé, Brana Wolf, Carlyne Cerf de Dudzeele, Polly Mellen, e Lori
Goldstein (Style Editor at Large di W) posano per Visage con tanto
di viso coperto maschera antiage verde.
Se sfogliando il numero di novembre della rivista americana W incappate in una di queste
strane pubblicità, sappiate che si tratta di fake:
nove inserzioni pubblicitarie di altrettanti marchi
immaginari scattate da Steven Meisel, con
lo styling di Edward Enninful - nuovo direttore moda di W magazine
- e, interpreti d'eccezione, personaggi pescati dalla cultura pop
americana e internazionale.
Non mancano l'ennesimo profumo dell'ereditiera (eau de
socialite!), la bambina prodigio vestita e truccata come un'adulta,
e la drag queen testimonial di una fragranza femminile. Parodia
della realtà che potrebbe essere facilmente confusa con la realtà
stessa. O, come è stato detto, l'arte che imita la pubblicità che
imita la vita.