L'avevamo incontrata già qualche giorno fa quando aveva posato
per la nostra rubrica di Street Style. Ci aveva anche chiesto cosa
ne pensavamo del suo abito per Limited/Unlimited.
Stella Jean è simpatica, gentile e a
modo (una qualità che prende dalla mamma attrice, una donna molto
elegante). L'ultimo giorno di AltaRoma, siamo
andati nel backstage della sua sfilata per assistere agli ultimi
preparativi prima dello show.
E' un via vai di gente: fotografi, truccatori, hair stylist. Le
modelle chiacchierano, c'è chi si appresta al trucco, chi aspetta
di essere vestita e chi fa colazione mentre si fa fare la manicure.
I tecnici fanno le ultime prove audio e video. Arriva l'attore
francese Ivan Franek, protagonista del
cortometraggio 'Madeleine', ispirato alla pellicola
'Vertigo' di Alfred Hitchcock, che aprirà la
sfilata. In sala, le ragazze dello staff sistemano su ogni posto a
sedere delle piccole scatoline omaggio con biscotti Madeleine (per
l'appunto).
Stella, tranquilla e con il sorriso, non perde di vista nulla.
Fa un'intervista per la televisione e poi si dedica a noi. Ci parla
della sua donna ideale: colta, curiosa, viaggiatrice, unisce stili
diversi senza dimenticare le sue origini (proprio come fa lei). La
collezione 'Jam Seasons' - un
misto di capi per la PE 2012 e un anticipo dell'AI 2012-13 - ha un
allure nostalgico e contemporaneo, un bon ton anni '60 e un
ispirazione che è un vero "mosaico" di culture - wax
africano, stoffe hawaiane e richiami gallici. Ci mostra i
suoi capi preferiti: un cappotto lungo con stampa colorata, interno
rosa shocking e collo a contrasto. "Sono una patita del cinema e
della moda degli anni '50 e '60. Amo la silhouette di quest'abito,
specialmente quando è indossato. Mi ricorda molto Greta
Garbo". C'è una gonna wax con maglione morbido che adora ("è
stata davvero una sfida reinterpretare il wax in chiave invernale!"
esclama) e due abiti stretti in vita con ampia gonna svasata che
chiuderanno la sfilata. In puro stile Hitchcock, sembrano arrivare
direttamente dalle pagine patinate di una rivista di fine anni
'50.
Il pubblico apprezza, gli applausi sono tutti per lei. E con la
ricetta delle Madeleine in mano (trovata nella scatolina insieme ai
biscotti) salutiamo Stella, il complesso di S. Spirito in Sassia
(la location delle sfilate che è stata un po' la nostra seconda
casa in questi giorni) e ci prepariamo ad andare in stazione per
prendere il treno di ritorno.
Arrivederci, Roma.