Durante l'inaugurazione abbiamo incontrato da vicino e
intervistato chi i Levi's li fa davvero. Si tratta di Ilse van
Alsenoy (Women's Merchandising & Design Director, Levi's® Brand
Europe) e Anit van Eynde (Senior Director Marketing Levi's® Brand,
Europe) che hanno scambiato qualche opinione con noi.
Il mercato del jeans è ormai saturo, come si può
sopravvivere?
«Il jeans non è un concetto unico, e non può essere inteso
solamente come il pantalone in denim. Abbiamo voluto valorizzare
tutti i capi, a 360 gradi, accostando al jeans anche bluse,
camicie, abiti e accessori. L'importante non è solo il capo che si
acquista ma anche l'esperienza che si vive nel negozio, come una
vera "shopping experience". L'obiettivo è trovare
una sinergia fra la ricerca stilistica mirata a realizzare un
prodotto sempre attuale e la soddisfazione del cliente».
Levi's è un marchio con una storia molto radicata, che
mira da sempre ad un'alta qualità associata ad una ricerca
stilistica all'avanguardia. In questo senso qual è il vostro
segreto per mantenere sempre un'appeal ideale sul
cliente?
«Il segreto è una combinazione tra autenticità ,
qualità e una continua ricerca di
nuove linee e nuovi modelli, rimanendo sempre però legati alla
tradizione. Vogliamo rimanere fedeli al passato, rendendolo moderno
e in linea con le nuove tendenze».
Levi's è per tutto il mondo il jeans per
eccellenza...
«Si, assolutamente, però abbiamo cercato di sviluppare un total
look che potesse accompagnare e completare il classico pantalone in
denim con capi e accessori giovani e moderni».
Qual è il vostro capo preferito per la
Primavera/Estate 2012?
Ilse - «assolutamente un abito in denim
(che mi ha mostrato). Versatile, iperfemminile, pratico e,
associato agli accessori giusti, ideale per ogni occasione. Un
passe-partout che non può mancare nell'armadio di ogni
donna».
Anit - «il jeans che indosso! Fa parte della
Curve ID e riprende un modello anni '60
particolarmente amato da Marylin Monroe. Ha la vita alta e una
vestibilità confortevole, che mette in risalto le curve senza
esasperarle».
Cosa terreste e cosa buttereste dall'armadio per la
prossima stagione?
«Non si butta via nulla! Tutti i capi si devono
riutilizzare e rendere attuali, in base alle mode del momento.
Proprio per questo motivo abbiamo pensato al servizio di
costumizzazione, per dare una seconda vita anche a tutti i modelli
più superati. Un paio di jeans è per sempre!».
Nelle ultime collezioni abbiamo visto jeans
costumizzati con pizzo, applicazioni, lavorazioni e dettagli. Cosa
ne pensate di questa combinazione?
«Noi preferiamo rimanere legati alla nostra
storia e tradizione, mirando più
che altro alla qualità del prodotto, senza subire troppo le
influenze delle mode passeggere. I nostri jeans sono ricchi di
dettagli come cuciture particolari, tasche sagomate, rivetti
personalizzati, zip con galvaniche ricercate».
Jeans anche per una serata speciale? Se si abbinato a
cosa?
«Certo! Il jeans è un passepartout. Ed è perfetto con una semplice
giacca, una camicia bianca o un accessorio prezioso. Anche un abito
di jeans, in alternativa al pantalone, può diventare protagonista
di un look serale».