Levi's, grande opening sugli Champs Elisées

di Francesca Cagliani 

Il nuovo flagship store Levi's® a Parigi è il secondo più grande in Europa, dopo quello di Londra a Regent Street

Francesca Cagliani

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Durante l'inaugurazione abbiamo incontrato da vicino e intervistato chi i Levi's li fa davvero. Si tratta di Ilse van Alsenoy (Women's Merchandising & Design Director, Levi's® Brand Europe) e Anit van Eynde (Senior Director Marketing Levi's® Brand, Europe) che hanno scambiato qualche opinione con noi.

Il mercato del jeans è ormai saturo, come si può sopravvivere?
«Il jeans non è un concetto unico, e non può essere inteso solamente come il pantalone in denim. Abbiamo voluto valorizzare tutti i capi, a 360 gradi, accostando al jeans anche bluse, camicie, abiti e accessori. L'importante non è solo il capo che si acquista ma anche l'esperienza che si vive nel negozio, come una vera "shopping experience". L'obiettivo è trovare una sinergia fra la ricerca stilistica mirata a realizzare un prodotto sempre attuale e la soddisfazione del cliente».

Levi's è un marchio con una storia molto radicata, che mira da sempre ad un'alta qualità associata ad una ricerca stilistica all'avanguardia. In questo senso qual è il vostro segreto per mantenere sempre un'appeal ideale sul cliente?
«Il segreto è una combinazione tra autenticità , qualità e una continua ricerca di nuove linee e nuovi modelli, rimanendo sempre però legati alla tradizione. Vogliamo rimanere fedeli al passato, rendendolo moderno e in linea con le nuove tendenze».

Levi's è per tutto il mondo il jeans per eccellenza...
«Si, assolutamente, però abbiamo cercato di sviluppare un total look che potesse accompagnare e completare il classico pantalone in denim con capi e accessori giovani e moderni».

Qual è il vostro capo preferito per la Primavera/Estate 2012?
Ilse - «assolutamente un abito in denim (che mi ha mostrato). Versatile, iperfemminile, pratico e, associato agli accessori giusti, ideale per ogni occasione. Un passe-partout che non può mancare nell'armadio di ogni donna».
Anit - «il jeans che indosso! Fa parte della Curve ID e riprende un modello anni '60 particolarmente amato da Marylin Monroe. Ha la vita alta e una vestibilità confortevole, che mette in risalto le curve senza esasperarle».

Cosa terreste e cosa buttereste dall'armadio per la prossima stagione?
«Non si butta via nulla! Tutti i capi si devono riutilizzare e rendere attuali, in base alle mode del momento. Proprio per questo motivo abbiamo pensato al servizio di costumizzazione, per dare una seconda vita anche a tutti i modelli più superati. Un paio di jeans è per sempre!».

Nelle ultime collezioni abbiamo visto jeans costumizzati con pizzo, applicazioni, lavorazioni e dettagli. Cosa ne pensate di questa combinazione?
«Noi preferiamo rimanere legati alla nostra storia e tradizione, mirando più che altro alla qualità del prodotto, senza subire troppo le influenze delle mode passeggere. I nostri jeans sono ricchi di dettagli come cuciture particolari, tasche sagomate, rivetti personalizzati, zip con galvaniche ricercate».

Jeans anche per una serata speciale? Se si abbinato a cosa?
«Certo! Il jeans è un passepartout. Ed è perfetto con una semplice giacca, una camicia bianca o un accessorio prezioso. Anche un abito di jeans, in alternativa al pantalone, può diventare protagonista di un look serale».

DA STYLE.IT

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