Un geniale punto di vista quello ideato per il nuovo "spot" di
Prada, presentato a sorpresa alla
65esima edizione del Festival di Cannes, per la sezione Classici,
prima della proiezione della versione restaurata di Tess,
uno dei tanti capolavori del grande regista Roman
Polanski.
Sarà la firma impeccabile del regista, o la sublime
interpretazione degli attori Helena Bonham Carter
e Ben Kingsley, ma il cortometraggio di 4
minuti circa riesce a rendere perfettamente l'idea della
sottile parodia di cui il lusso si veste.
Una seduta psicanalitica messa in scena con
classe e ironia, dove i due protagonisti si mettono a disposizione
dello spazio circostante; in un lussuoso studio di New York una
ricca e viziata signora si presenta per liberarsi dalle sue
paturnie. La donna, dalle labbra e unghie laccate di rosso e dai
capelli cotonati color corvino, entra nello studio "spogliandosi"
dei suoi beni; una pelliccia di visone color malva
e un paio di décolletée in vernice nera, firmate Prada.
Mentre si racconta sdraiata sul divano, lo psicanalista si
distrae, perché conquistato dal fascino della pelliccia appesa; non
curante della paziente si avvicina all'oggetto del suo desiderio,
accarezzandola e annusandola, fino a...
"Un gioco, un pensiero, che si è realizzato grazie
all'amicizia e al rispetto reciproco. Quando mi hanno chiesto di
girare un cortometraggio per Prada, non pensavo di poter essere
realmente me stesso, ma la verità è che la totale libertà che mi è
stata concessa mi ha dato l'occasione di riunire sul set il mio
gruppo di lavoro preferito e di divertirmi con loro. -
racconta Polanski - La possibilità di ragionare su quello che
oggi rappresenta il mondo della moda, e il fatto che sia
accompagnato da così tanti stereotipi, è affascinante e allo stesso
tempo leggermente inquietante, ma sicuramente non è qualcosa che si
possa ignorare. E' decisamente confortante sapere che ci sono
ancora luoghi aperti all'ironia e all'intelligenza, e sicuramente
Prada è uno di questi".
Con lo slogan finale Prada suits everyone si
interrompe il film, con il quale Miuccia Prada vuole sottolineare l'importanza
della moda, come un perfetto rifugio dalla noia quotidiana.