Non si può certo dire che Karl Lagerfeld sia tipo da frasi di
circostanza: merito senza dubbio dei tanti anni di
successi che gli consentono di non avere peli (modaioli)
sulla lingua.
E se qualche mese fa definì Adele troppo grassa per via
delle forme non esattamente filiformi (salvo poi
rettificare e scusarsi), scatenando la furibonda reazione di
un'intera nazione, quasi che a subire l'affronto fosse stata la
Regina in persona, chissà cosa potrebbe succedere questa
volta che la famiglia reale è stata sfiorata per davvero
dallo stilista.
Che, però, prima di scagliare la sua freccia
avvelenata, ha speso parole di ammirazione a mezzo
Sun per l'icona inglese
per eccellenza del nuovo Millennio, ovvero Kate Middleton. «Kate ha un bel fisico
e con quel corpo può davvero indossare quello che vuole. E poi è la
ragazza giusta per quel ragazzo (il principe William, ndr)
e mi piace il genere di donna che incarna, con una bellezza
romantica».
Tutto il contrario invece della sorella
Pippa che, proprio grazie al fatto di essere diventata famosa per il lato B sfoggiato al royal
wedding dell'anno scorso, «dovrebbe limitarsi a
mostrare solo quello», lasciando quindi perdere la faccia.
Perché, a detta di Lagerfeld, quella «non è affatto un bel
vedere», a maggior ragione se paragonata a quella
dell'onnipresente Kate.
Insomma, un brutto colpo per la Middleton più
chiacchierata degli ultimi mesi, perché va bene se a farla
a pezzi sono i tabloid di casa per certi comportamenti non
esattamente regali (come quando la beccarono a Parigi con degli
amici e spuntò una
pistola-giocattolo), ma se a criticarla è lo stilista
meno amato dagli inglesi, allora è tutta un'altra
storia.
E poco importa che Lagerfeld osanni nella stessa
intervista un'altra britannica doc come Victoria Beckham («è davvero grande,
mi piace un sacco ed è molto disciplinata e poi ha un
fisico pazzesco pur avendo avuto quattro figli e abbiamo le stesse
abitudini alimentari»), visto che - non senza un filino di
perfidia in salsa british - viene ricordato come nel 2009
lo stilista avesse bocciato pure Heidi Klum, sostenendo
che fosse «troppo cicciotta per diventare una modella delle
passerelle».
Come dire, anche i guru modaioli a volte
sbagliano.