André Leon Talley: Naomi (e le sue gambe) per Numéro Russia

di Margherita Calabi 

Il 1° marzo uscirà la prima edizione di Numéro Russia, magazine con un editor-at-large di tutta eccezione: Mr. André Leon Talley. In un'intervista esclusiva, il re della moda internazionale ci parla di questo nuovo progetto, del suo rapporto con la Russia e... delle gambe di Naomi Campbell

Margherita Calabi

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L'ultimo giorno delle sfilate della moda milanese abbiamo raggiunto il guru internazionale della moda, Mr. André Leon Talley, per parlare del suo nuovo impegno: essere editor-at-Large di Numéro Russia, il cui primo numero è in uscita il 1° Marzo. Un concentrato di moda, lusso, Russia e… delle gambe di Naomi Campbell.

Com'è nato questo progetto?
E' nato tutto via e-mail. Numéro Russia ha cominciato a scrivermi numerose email in cui mi chiedevano se volevo collaborare con loro. Abbiamo anche fatto un paio di meeting in America. All'inizio non ero molto sicuro, perché pensavo di non avere il tempo materiale per farlo. Ma amo la Russia, ho sempre amato questo paese, ci sono stato 7 o 8 volte… a San Pietroburgo, a Mosca... Ne adoro la cultura, la storia, i paesaggi, l'opulenza degli edifici. Ho pensato: perché non provarci? Era una sfida, e così ho accettato. Ma ci sono voluto sei mesi per convincermi.

Come svilupperai la tua Style Bible?
Per il primo numero ci sarà Naomi Campbell con una giacca di Dior in copertina. E all'interno vestirà Prada, Marc Jacobs e Chanel. Avremo una storia su Ulyana Sergeenko, una signora russa che fa couture a Parigi. Voglio sviluppare questo magazine con il punto di vista estetico che ho imparato dalla grande scuola di Condé Nast e di Vogue.

Come presenterai le collezioni dei brand italiani nel magazine?
Sono molto emozionato, voglio "big stories" con Prada, Fendi, Dolce & Gabbana, Bottega Veneta e Giorgio Armani. Vogliamo tutti i grandi brand italiani e l'obbiettivo sarà presentarli con un approccio completamente nuovo. Non voglio che sia fatto tutto in studio.

Dove vorresti scattare gli editoriali di moda?
Vorrei scattare molto in Russia, specialmente nelle province. Vorrei fare vedere una Russia  diversa, quella che non si vede spesso nei giornali di moda. Ci sono splendid paesaggi e una meravigliosa architettura nella Russia che non è Mosca o San Pietroburgo. Ci sono luoghi fantastici a 4, 6 ore di viaggio dalle città, con chiese e delle dasha meravigliose. Vorrei far vedere queste realtà anche se sarà una bella sfida perché i viaggi sono molto lunghi e non è sempre facile muoversi da un posto all'altro. Alcune storie saranno scattate anche a New York e a Parigi: Naomi è stata scattata in studio a New York da Sebastien Kim.

Come mai hai scelto Naomi Campbell per la copertina?
Naomi è la scelta perfetta innanzitutto per le sue gambe. In copertina ci sarà infatti Naomi "full length" (dalla testa ai piedi). L'ho scelta perchè è unica e perché adesso è una vera cittadina Russa: vive a Mosca con il suo fidanzato russo Vladimir Doronin. Hanno una casa bellissima, fuori città, disegnata dall'architetto Zaha Hadid.

Numéro ha lanciato modelle, fotografi e designer. Farai lo stesso con l'edizione Russa?
Assolutamente si. Voglio lavorare con giovani designer e nuovi talenti - c'è un giovane fotografo nel primo numero. Si chiama Colin Gray e ha scattato un bellissimo ritratto in bianco e nero di Ulyana Sergeenko a New York.

Come sono i tuoi rapporti con il gruppo Condé Nast in questo momento?
Sono sempre molto forti. Io e Anna Wintour siamo amici molto stretti oltre che essere colleghi. Continuerò ad occuparmi dell'online e del digitale: ho una rubrica "Monday's with André" in cui faccio delle video-interviste, che esce, per l'appunto, ogni lunedì. Ho appena scritto un post sugli Oscar (LEGGI IL POST) e quindi la mia collaborazione con Vogue continua. Sono molto attaccato a Vogue, ci ho lavorato per oltre tre decenni e per me è come una famiglia. Ho cenato con Anna Wintour due sere fa a Parigi e ci mandiamo e-mail ogni giorno.

Si è appena conclusa la settimana della moda milanese,  ti sono piaciute le sfilate? Quali sono state le tue preferite?
Ho adorato la sfilata di Prada, un vero capolavoro. Da Bottega Veneta, gli abiti neri erano "fabulous" così come le scarpe e le borse. Sia Prada che Bottega hanno un mood e uno stile fantastico, e anche Fendi con le sue pellicce. Lo show di Dolce&Gabbana é stato "wonderful", con la musica di Fellini, un vero carosello di opulenza e di stile. E anche lo show di Giorgio Armani. Erano sei anni che non venivo a Milano, e trovo che Mr. Armani abbia presentato un'estetica fresca e moderna. Una collezione praticamente tutta nera, ma molto emozionante.

Potresti considerare, in futuro, di fare anche un'edizione italiana di Numéro?
E' un pò difficile fare tutto allo stesso tempo. Fatemi fare prima Numéro Russia, e poi vedremo… Numéro Italia, ci potrei pensare, specialmente se dovessi venire a vivere a Roma…

DA STYLE.IT

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