Kristin Davis: Oxfam, Coin e i diritti delle donne

di Alice Abbiadati 

L'indimenticabile protagonista di Sex and the City è ben determinata a far valere i diritti delle donne nel mondo. E ci presenta il lancio della partnership Oxfam Italia & Coin in veste di tenace special guest, come questa intervista dimostra

Alice Abbiadati

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«Le donne sono da sempre il motore del cambiamento. Per questo, sostenere una donna, rafforzare la sua autonomia e le sue competenze, significa aiutare la sua famiglia e la comunità a uscire dalla povertà». Parola di Kristin Davis, che da anni è al servizio di Oxfam - confederazione internazionale che lavora in oltre 90 paesi del mondo - in veste di ambasciatrice. Proprio come lei, a partire da oggi, ogni donna potrà essere protagonista del cambiamento, grazie a una partnership in collaborazione con Coin. Come? Attraverso il contest online Donne che fanno la differenza, che invita il pubblico femminile a inviare testi e foto in grado di raccontare la forza delle donne,  nella vita di tutti i giorni quanto all'interno della società. Fino al 21 luglio avrete l'occasione di esprimere ciò che, secondo voi, può fare il cambiamento. Sarà poi una giuria interna a decretare la vincitrice, che avrà l'opportunità di viaggiare in Bosnia Erzegovina affiancata da un testimonial Oxfam, per toccare con mano la concretezza degli interventi contro la povertà e l'ingiustizia.

Viaggio che ha intrapreso tanti anni fa l'attrice Kristin Davis, determinata più che mai nel sostenere questa importante lotta tutta al femminile. Tanti sarebbero stati gli argomenti di cui avrei voluto parlare con lei, ma l'indimenticabile Charlotte York ha messo da parte le chiacchiere su uomini, vestiti e amicizia per una causa che le sta ancora più a cuore: il diritto alle donne.

Come è nata questo viaggio insieme a Oxfam?
Nel 2004, anno in cui lo Tsunami colpì Sumatra, volevo essere di aiuto facendo una donazione. Cercando un'associazione in grado di aiutare realmente le persone colpite, trovai Oxfam. Poco dopo, a un party di Hollywood, incontrai Claire Lewis, membro di Oxfam da ben 22 anni. Lei mi disse che, se volevo vedere la realtà con i miei occhi, sarei dovuta partire con lei per un viaggio. E così decisi di andare nel Sud Africa, in Mozambico, posto dove la mia vita è cambiata per sempre. Proprio lì ho trovato la forza di intraprendere questo progetto, e l'occasione per aiutare concretamente le donne ad avere un futuro migliore.

È dai tempi di Sex and the City che supporta le donne. Che cambiamenti vorrebbe vedere per loro?
Così tanti (ride). Tutto però deve iniziare facendo capire alle donne che hanno dei diritti, cosa che non sanno di possedere. È nostro compito insegnare loro a far sentire la propria voce, e non permettere mai a nessuno di privarle di ciò che è loro per diritto. Per esempio la loro casa, all'interno della quale possono costruire quello che ritengono opportuno, per trarne benefici personali e per il bene della comunità stessa.

Quanto conta la forza in una donna, per ottenere un futuro migliore?
In realtà le donne possiedono già questa forza, devono solo tirarla fuori. Perché donna è sinonimo di cambiamento, ma ha bisogno di ricevere un input per capire di possedere una leadership. Elementi per noi basilari sono per loro delle novità, come partire da un seme per coltivare la terra, o allevare animali per trarne alimento. Ma una volta imparato, nessuno le ferma più, nemmeno i mariti, che diventano comprensivi e loro alleati per il bene della comunità.

Rispetto, nel nucleo familiare quanto nella comunità. Riusciranno, secondo lei, le donne a ottenerlo definitivamente?
Devono farcela, assolutamente. È solo una questione di tempo. Per questo è importante credere in progetti come Oxfam perché, insistendo nel supportare le donne di tutto il mondo, si riuscirà ad avere un cambiamento rilevante, agendo e crescendo insieme, come una grande comunità.

Essere una celeb come ambasciatrice... quanto può influire nel far "aprire gli occhi" alla gente?
Conta nel momento in cui vuoi darne visibilità, in modo positivo e responsabile ovviamente. Io, per esempio, non ho mai inseguito il successo, è arrivato perché doveva arrivare. E quando mi sono trovata in questa posizione ho detto ok, voglio capire a cosa dedicarmi realmente, cosa comunicare alle persone. Ed è arrivato Oxfam, una scelta personale che mi ha cambiato la vita e che voglio condividere con gli altri.

Se potesse esprimere un desiderio per tutte le donne, quale sarebbe?
Essere unite le une alle altre come sorelle, creando una connessione globale. Lavoriamo tutte per lo stesso fine, ed è giusto quindi lottare tutte insieme. Ecco perché Women's Circle For Change (il movimento delle donne per le donne, fondato da Annie Lennox nel 2008 insieme a Oxfam) rappresenta un passo importante; perché è una comunità di donne che si apre a lottare per altre donne, supportandosi a vicenda.

Tra i vari progetti che Coin presenterà, vedremo anche una sua capsule collection?
Oddio... io farei qualsiasi cosa per essere di aiuto. Ma lascerei questo compito a chi se ne occupa di professione... come i tanti talenti che vi ritrovate in Italia, per esempio.

DA STYLE.IT

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