Sfilate / Christopher Kane
Secondo la stylist Haidee Findlay Levin, intervistata da Glamour, Christopher Kane è lo stilista del futuro. Astro nascente della moda inglese, Kane ha in realtà origini scozzesi. Nato il 26 luglio del 1982, si è diplomato alla Central Saint Martins di Londra nel 2005. Fresco di studi è stato subito arruolato da Donatella Versace per un’importante consulenza stilistica nella maison della Medusa. Anna Wintour, Direttore di Vogue America, e Donatella versace sono ancora oggi tra le sue fan più accanite. Tanto che la stilista calabrese gli ha affidato l’incarico di rilanciare il marchio Versus a partire dagli accessori, borse e scarpe dall’appeal futuribile. «Oltre al genio di Versace mi ispiro alle costruzioni di Thierry Mugler e ...
Secondo la stylist Haidee Findlay Levin, intervistata da Glamour, Christopher Kane è lo stilista del futuro. Astro nascente della moda inglese, Kane ha in realtà origini scozzesi. Nato il 26 luglio del 1982, si è diplomato alla Central Saint Martins di Londra nel 2005. Fresco di studi è stato subito arruolato da Donatella Versace per un’importante consulenza stilistica nella maison della Medusa. Anna Wintour, Direttore di Vogue America, e Donatella versace sono ancora oggi tra le sue fan più accanite. Tanto che la stilista calabrese gli ha affidato l’incarico di rilanciare il marchio Versus a partire dagli accessori, borse e scarpe dall’appeal futuribile. «Oltre al genio di Versace mi ispiro alle costruzioni di Thierry Mugler e Helmut Lang», ha dichiarato lo stilista, amante del Giappone e del gospel americano.
La sua moda, grintosa e sartoriale al tempo stesso, è fatta di mini-robe sperimentali che occhieggiano agli Anni’80 rivisitati con una verve tutta nuova. Kane ha debuttato sulle passerelle londinesi con una collezione Primavera/Estate 2007 giocata su tubini tecno-couture e body conscious virati in colori al neon: fucsia, giallo e arancio squillante. Interessante anche il suo lessico decorativo: ruches, cerniere, inserti di pizzo. Un linguaggio creativo che nelle ultime collezioni, anch’esse vincenti e molto “cool”, si è arricchito anche di top succinti e gonne a ruota di pelle “strong” orlati da cartucciere, stampe rettile e balze zippate, paillettes come macropastiglie iridescenti, pull stile Giovanna D’Arco e abiti Star Trek, creste lobate in organza e profili di cigno nero effetto 2001 Odissea nello spazio su vestaglie di chiffon in toni pastello. Fra le novità per Kane ci sono anche incusioni nell’universo beauty. Lo stilista ha partecipato infatti ai Lancôme Colour Design Awards aggiudicandosi la palma del vincitore. Ed è così che è nata una collaborazione con la maison di cosmesi, culminata con un incarico speciale: disegnare i flaconi dei Juicy Tubes, una linea di gloss in edizione limitata. Per questi articoli Kane ha lavorato anche sui colori, i sapori e la texture del make-up, ispirandosi a città come Tokyo, Parigi, Rio e New York.
A cura di Enrico Maria Albamonte
Nella foto in alto Christopher Kane
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