Sfilate / Givenchy by Riccardo Tisci
Si chiama Riccardo Tisci e dal 2005 è il direttore artistico della storica maison parigina Givenchy, con l’incarico di disegnare non solo il prêt-à-porter femminile, la Haute Couture e gli accessori ma dalla primavera-estate 2009, anche le collezioni maschili, precedentemente affidate al designer inglese Ozwald Boateng. Prima di approdare a Parigi per Givenchy, ceduta a LVMH nel 1988, il giovane stilista pugliese, classe 1974, dopo la laurea alla Central Saint Martin’s School di Londra, si è fatto le ossa con Antonio Berardi, per poi diventare lo stilista de Il Marchese Coccapani, di Puma e di Ruffo Research. Prima di lui nell’atelier Givenchy si sono avvicendati creativi del calibro di John Galliano, Alexander McQueen e Julien Mac Donald. Con ...
Si chiama Riccardo Tisci e dal 2005 è il direttore artistico della storica maison parigina Givenchy, con l’incarico di disegnare non solo il prêt-à-porter femminile, la Haute Couture e gli accessori ma dalla primavera-estate 2009, anche le collezioni maschili, precedentemente affidate al designer inglese Ozwald Boateng. Prima di approdare a Parigi per Givenchy, ceduta a LVMH nel 1988, il giovane stilista pugliese, classe 1974, dopo la laurea alla Central Saint Martin’s School di Londra, si è fatto le ossa con Antonio Berardi, per poi diventare lo stilista de Il Marchese Coccapani, di Puma e di Ruffo Research. Prima di lui nell’atelier Givenchy si sono avvicendati creativi del calibro di John Galliano, Alexander McQueen e Julien Mac Donald. Con la sua vena dark e un po’ gotica e il suo studio sperimentale dei volumi, Tisci sta oggi definendo il nuovo corso di una delle massime glorie dell’Alta Moda d’oltralpe rinnovandone i codici. La sua musa e testimonial è la top italiana Maria Carla Boscono come Bettina Graziani e Audrey Hepburn lo furono per il fondatore, il conte Hubert de Givenchy. Un gentleman d’altri tempi che nel suo lavoro ha saputo coniugare una soave creatività con una ferrea disciplina. Nato nel 1927 a Beauvais, il grande couturier francese, tuttora vivente, si formò nelle sartorie parigine di Piguet, Lelong, Fath e Schiaparelli. Cristobal Balenciaga divenne il suo mentore. Poi nel 1953 la svolta: l’incontro con Audrey Hepburn. Per lei disegnò i magnifici costumi di scena di cult movies come Sabrina e Colazione da Tiffany. «Sono stato attratto da questo mestiere fin dall’infanzia e ho sempre avuto una grande passione per i tessuti e i colori» ha dichiarato Givenchy. Le sue muse, da Jacqueline de Ribes a Jackie Kennedy, amanti dei suoi deliziosi abiti neri da cocktail e delle sue vaporose bluse di candida organza, hanno sempre avuto un appeal sensuale ma disinvolto nel portare abiti di grande impatto e leggerezza.
Nella foto in alto Riccardo Tisci
leggi tutto >
Nella foto in alto Riccardo Tisci
Tutte le collezioni di Givenchy by Riccardo Tisci
Guarda tutte le sfilate di Givenchy by Riccardo Tisci
Articoli Correlati
-
Drew Barrymore in Givenchy Couture19/09/2011 -
2 ottobre, Parigi6/09/2011 -
After Show Party by Riccardo Tisci14/03/2011 -
Heidi Klum in Givenchy30/07/2010





























