Sfilate / Malandrino
«Ho sempre una donna particolare in mente. Ha una forte personalità, un’amante e una madre e sa combinare il gusto per la sapienza sartoriale tipico della couture francese con l’energìa che circola nelle strade di New York». Nessuno meglio di lei, Catherine Malandrino, può sintetizzare lo spirito della sua creatività il cui successo ha tagliato il traguardo dei dieci anni di attività festeggiato con un volume curato da Pascale Richard per le edizioni Assouline. La designer francese si è affermata nel firmamento della moda grazie anche a un background di tutto rispetto. Nata a Grenoble, ha studiato all’Esmod per poi collaborare con varie Maison francesi come Dorothée Bis, Louis Féraud e Ungaro, da cui ha ...
«Ho sempre una donna particolare in mente. Ha una forte personalità, un’amante e una madre e sa combinare il gusto per la sapienza sartoriale tipico della couture francese con l’energìa che circola nelle strade di New York». Nessuno meglio di lei, Catherine Malandrino, può sintetizzare lo spirito della sua creatività il cui successo ha tagliato il traguardo dei dieci anni di attività festeggiato con un volume curato da Pascale Richard per le edizioni Assouline. La designer francese si è affermata nel firmamento della moda grazie anche a un background di tutto rispetto. Nata a Grenoble, ha studiato all’Esmod per poi collaborare con varie Maison francesi come Dorothée Bis, Louis Féraud e Ungaro, da cui ha appreso l’amore per gli abiti da cocktail. Catherine ha sempre cercato di fondere il romanticismo e lo chic parigino con l’energia di Manhattan, dove è approdata nel 1998 anche grazie al suo sodalizio con l’americano Bernard Aidan, oggi suo marito e socio nell’azienda da lei creata. Dopo aver lavorato da Diane von Furstenberg contribuendo al rilancio della griffe, ha lanciato una prima collezione con il suo nome, "Collage". Nel 2000 ottiene l’apprezzamento di Madonna, Halle Berry e Julia Roberts grazie alla sua collezione collezione "Flag" ispirata al film Easy Rider. Nel 2001 con la collezione “Allelujah” ha sfilato al mitico Apollo Theather di Harlem dedicando la collezione a Mary J.Blige, regina dell’hip-hop soul. Ha acquisito un’enorme visibilità anche mediatica dopo aver vestito Sarah Jessica Parker in Sex and the City nel 2002. Nel 2004 la Malandrino ha aperto un altro negozio a New York e nel 2006 uno spazio a Parigi, seguiti nel 2008 da negozi a Istanbul, Los Angeles e Las Vegas. Al momento la stilista firma due linee: la Malandrino Collection, più esclusiva, e la Catherine Malandrino Collection, la label diffusione. Malandrino è anche un marchio di gioielli e pelletteria. Tra le sue fan spiccano Liz Hurley, Demi Moore, Jennifer Aniston, Beyoncé Knowles, Heidi Klum, Angelina Jolie e Diane Kruger.
Nella foto in alto Catherine Malandrino
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