La verità è una: la moda si sta facendo sempre più
libera, aperta e "disponibile". Quello che è da sempre -
probabilmente - il desiderio di tutte le donne sta diventando
un'evidente realtà: non esistono (quasi) più diktat imperativi, e
ciascuno può vestirsi un po' come vuole. Assecondando i proprio
gusti, il proprio stile e la propria indole.
Le passerelle dell'Autunno/inverno
2012-13 ne sono una riprova. In pedana ogni griffe ha
proposto idee originali e, per lo più, diverse da quelle di tutte
le altre. Non si sono viste, come invece accadeva nelle stagioni
precedenti, macrotendenze trasversali. Tante proposte, tutto e il
contrario di tutto, mille modi di intendere di intendere e di
vivere la moda.
Colpa - o merito? - della crisi? Forse. Forse non si ha più voglia
di comprare qualcosa solo perché è di tendenza. Anche se più che di
"voglia" bisognerebbe parlare di "possibilità".
Quello che è certo, è che non è stato affatto facile tracciare i
confini dei 10 trend sui quali
Style.it vi suggerisce di puntare per la prossima
stagione. Ma ci abbiamo provato!
Ecco allora l'imporsi assoluto del nero,
misterioso e seducente, per il giorno e per la sera e quello
originale dell'argento
(e, più in generale, di tutte le nuance metalliche): Per quanto
riguarda i volumi la fanno da padrona quelli oversize,
XXXL, per cappotti morbidi e avvolgenti, ma non solo. Focus, però,
anche sul punto vita: gli abiti si arricchiscono di baschine
& Co., "ali" svolazzanti che formano ruote o semiruote vezzose
come microgonne sovrappooste. I materiali più "giusti" saranno
certamente il velluto
e - per chi non ha qualche remora etica - la
pelliccia di astrakan, o comunque tutte le pellicce a
pelo corto. Immancabili le stampe: quelle più nuove si ispirano
alle astrazioni seriali e ai contrasti cromatici dei tessuti
ottomani. Un certo bisogno di ricchezza si avverte
nella sovrabbondanza di décor - oro, perle, stucchi simulati - che
ricorda i felici secoli del Barocco
e del Rococò. Ma anche nel rispolverare i "
dettagli gioiello" tanto cari agli anni '80: bottoni
preziosi, colletti come collier, spille abnormi. Il gioiello - vero
o fake che sia - diventa parte integrante dell'abito, conferendogli
carattere. D'altra parte, non può mancare il richiamo al rigore e
alla tanto evocata sobrietà: torna il look militare.
Per procedere a passi lunghi e ben distesi verso la prossima
stagione.