D'accordo, dicembre è tutto fuorchè il mese giusto per
mettersi a dieta o per sperare di perdere qualche
chilo, tanto che in genere si rimanda il conto calorie a
gennaio. Ma se la dieta in questione è la Champagne
Diet, ecco che qualche motivo per brindare c'è. Secondo la
31enne scrittrice newyorkese Cara Alwill Leyba,
infatti, le bollicine non danno solo euforia ma fanno anche
dimagrire e lei stessa ne sarebbe la prova vivente, perché
proprio grazie a questo insolito regime alimentare si sarebbe
trasformata «da una depressa cronica in lotta costante con
il proprio peso in una donna magra e piena di
gioia di vivere».
Ovviamente, non bisogna eccedere con le quantità (un bicchiere
di champagne ha pur sempre 91 calorie, che
diventano 65 se si sceglie l'Ultra Brut di Laurent Perrier, adorato
da Kate Moss) ma limitarsi a una o due flute
giornaliere che, però, proprio grazie alle bollicine che
raggiungono il sangue in fretta, spingono a mangiare meno.
«Ho provato a seguire tutte le diete possibili ed immaginabili,
dalla Atkins alla Weight Watchers fino alla Dukan
- racconta Cara nel blog The Champagne Diet - ma nessuna
ha funzionato. Del resto, da bambina ero paffutella e non mi
piacevo e così sono stata in lotta con il mio peso per
anni. Certo, il mio lavoro non mi aiutava perché mi
capitava spesso di bere un paio di bicchieri di vino rosso e di
prendere qualcosa al volo, ma un giorno un amico mi ha consigliata
di passare allo champagne e di cominciare a
mangiare in maniera più sana, anzichè seguire una
dieta, e i risultati sono arrivati e sono stati fantastici».
Bilancia alla mano, Cara sostiene di aver perso una
decina di chili grazie al nuovo regime alimentare da 1200-1400
calorie giornaliere e ora i suoi consigli alle bollicine
sono diventati un libro di prossima uscita.
«La premessa è semplice - spiega ancora la scrittrice - ovvero,
non esistono cibi proibiti ma bisogna concentrarsi
su alimenti di alta qualità, nutrienti e gustosi.
In altre parole, bisogna rendere i nostri pasti glamour e
cominciare ad introdurre solo le cose migliori nel nostro corpo,
quindi meglio un bagel con salmone affumicato,
insalata verde e una flute di champagne a un
cheeseburger con patatine e coca-cola».
In effetti, come suggerimento non è granchè (lo sanno tutti che
il junk food va evitato come la peste e non solo
per i rotolini), ma cosa ne pensano i
nutrizionisti della Champagne Diet?
«Le donne non dovrebbero bere più di due bicchieri
piccoli di champagne al giorno - commenta la dottoressa
Elisabeth Weichselbaum della British
Nutrition Foundation sul Daily Mail - ma in
questo caso si superano i limiti e io non incoraggerei mai
qualcuna a bere di più per dimagrire, anche se qualche
occasionale strappo alla regola può essere concesso e può anche
avere effetti positivi a livello psicologico. Di certo, lo
schema dietetico giornaliero è bilanciato, ma anche se lo
champagne rosè ha più antiossidanti di quello tradizionale e il
vino rosso ne ha più di tutti, sarebbe comunque meglio
ricavare la stessa quantità di polifenoli dai cibi e non
dallo champagne».
Insomma, dieta bocciata. Ma Cara non sembra
affatto disposta a smetterla coi brindisi, soprattutto con le feste
in arrivo, e ricorda che la Champagne Diet «è due parti
vita sana e una parte divertimento». Cin-cin.