Spagna, il centrodestra vince le elezioni

di Francesca Porta 

Il Partito Popolare di Mariano Rajoy ha ottenuto la maggioranza assoluta

Francesca Porta

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Mariano Rajoy

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La Spagna ha deciso di voltare pagina. Dopo quasi otto anni di governo del socialista Louis Zapatero, le elezioni politiche di ieri hanno segnato il ritorno al potere del centrodestra.

Con il 44,6% dei voti, infatti, il Partito Popolare di Mariano Rajoy ha conquistato la maggioranza assoluta (186 seggi). Il Partito Socialista, con il suo candidato Alfredo Perez Rubalcaba, si è fermato al 28,7% (110 seggi), il peggior risultato mai ottenuto, perdendo circa 4 milioni di voti.

Cresce, invece, il consenso elettorale del partito di sinistra Izquierda Unida (che ha quadruplicato i suoi seggi) e quello del partito degli Indipendentisti Baschi Amaiur (che ha conquistato 7 seggi).

«Non ci saranno miracoli», ha dichiarato Mariano Rajoy dopo aver saputo di essere diventato il nuovo premier. «Siamo davanti a un momento decisivo per la Spagna, il nuovo governo dovrà gestire la congiuntura più delicata che il Paese abbia conosciuto negli ultimi 30 anni. Abbiamo davanti a noi un compito immenso».

«Voglio dichiarare guerra alla crisi e ridare agli spagnoli l'orgoglio di esserlo», ha poi concluso il premier di fronte ai suoi sostenitori, scesi in strada per festeggiare il risultato elettorale.

Nei prossimi giorni Mariano Rajoy dovrà nominare i suoi ministri (c'è grande attesa soprattutto per il dicastero dell'Economia) e formare il nuovo governo. E, soprattutto, sperare che i mercati reagiscano bene alla svolta.

 

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