Ocse: «Italia in recessione nel 2012»

di Francesca Porta 

Le previsioni economiche fatte dell'organizzazione sono preoccupanti

Francesca Porta

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Il premier Mario Monti

Il premier Mario Monti

La recessione potrebbe essere più vicina di quanto abbiamo mai pensato. Secondo l'Economic Outlook semestrale pubblicato oggi dall'Ocse, nel 2012 la situazione dell'Italia non sarà migliore di quella attuale. Anzi, sarà alquanto peggiorata.

L'Ocse, infatti, prevede ora che nel 2012 il Pil italiano sarà -0,5%, mentre sei mesi fa prospettava un +1,6%. Anche la previsione sul deficit/Pil, che fino alla scorsa primavera era al 2,6%, adesso è drasticamente scesa all'1,6%. Sempre secondo l'organizzazione, nel 2012 la disoccupazione aumenterà fino ad arrivare all'8,3% (ora siamo all'8,1%).

«La ripresa economica ha perso impulso in Italia e la produzione calerà fino al 2012 inoltrato», si legge sul rapporto dell'Ocse. «La stretta di bilancio è necessaria, anche se nel breve termine, associata al rallentamento della domanda globale e alla debole competitività, peserà sulla crescita. Il nuovo governo, quindi, deve attuare il programma adottato dal precedente esecutivo, ma anche avviare importanti riforme strutturali per dare sostegno alla crescita».

Il messaggio è chiaro: bisogna darsi da fare. E bisogna farlo in fretta. Tant'è che il premier Mario Monti ha annunciato che il primo pacchetto di misure economiche arriveranno in Parlamento già il 5 dicembre.

 

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