Pesanti scontri tra polizia ed esercito si sono verificati, la
scorsa notte, nella capitale della Repubblica delle
Maldive, Malé. La polizia ha preso il
controllo della TV di Stato, lanciando appelli alla popolazione di
scendere in strada per rovesciare il Presidente Mohamed
Nasheed.
L'ammutinamento degli agenti di polizia avrebbe scatenato delle
pesanti rivolte che hanno visto l'entrata in gioco dell'esercito
maldiviano che ha sparato proiettili di gomma a tutti coloro che si
rifiutavano di eseguire gli ordini del Capo di Stato. Vane le
richieste del Presidente di frenare le proteste, nate tre settimane
fa, in seguito ad un ordine (emesso dallo stesso Capo di Stato) di
arresto del giudice, Abdulla Mohamed, capo della Corte
Penale accusato di corruzione. Infatti, poco dopo, il
Presidente ha lasciato la guida del Paese e i poteri sono stati
trasferiti al suo vice, Mohammed Waheed
Hassan.
Nessun disagio per i turisti italiani che soggiornano alle
Maldive. Il console onorario dell'Italia Giorgia Marazzi ha fatto
sapere che i turisti atterreranno nell'aeroporto che si trova su
un'isola diversa dalla capitale proseguendo per la loro
destinazione senza passare da Malé, unico teatro di scontri. «Chi è
in vacanza non si accorgerà di nulla. A Malé si trovano 30-40
italiani, ma sono tutti la sicuro» ha rassicurato il console.