Russia, Putin di nuovo presidente

di Francesca Porta 

L'ex uomo del Kgb vince con il 65% dei voti. Ma l'opposizione denuncia brogli elettorali

Francesca Porta

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Foto LaPresse

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Vladimir Vladimirovich Putin è il nuovo presidente della Russia. Lo spoglio delle schede non è ancora concluso, ma non ci sono dubbi: l'ex uomo del Kgb ha vinto la corsa elettorale al primo turno, con almeno il 65% dei voti.

I suoi avversari non sono riusciti nemmeno ad avvicinarsi: il candidato comunista Ghennadi Ziuganov si è fermato al 17,1%, il milardario Mikhail Prokhorov al 6,9% e il populista Vladimir Zhirinovski al 6,7%. Con questo risultato, Putin torna al Cremlino per la terza volta: fu infatti presidente dal 2000 al 2004 e poi nuovamente dal 2004 al 2008. Dopo due mandati, vista l'impossibilità di ricandidarsi, si "accontentò" del ruolo di premier in attesa di poter tornare a correre per la carica più alta dello Stato.

«Vi avevo promesso che avremmo vinto», ha detto ieri sera Putin con la voce rotta dal piano e dalla commozione. «E abbiamo vinto in una competizione aperta e onesta. Il nostro popolo ha saputo distinguere il desiderio di rinnovamento dalle provocazioni politiche finalizzate a distruggere il Paese. Gloria alla Russia».

«Aperta e onesta»: sono queste le parole che non convincono molti elettori russi. A partire dall'opposizione, che ha già denunciato «brogli e trucchi», e dal popolo degli indignati, che si dichiarano certi dell'esistenza di conteggi falsati e pressioni illegali. E questo nonostante la decisione di Putin di installare alcune webcam in molti seggi elettorali, nel tentativo di garantire la trasparenza.

Un tentativo che non sembra aver funzionato, almeno per gran parte dell'opinione pubblica, che sta già organizzando manifestazioni di protesta e sit-in. Lo stesso Mikhail Gorbaciov, ex presidente e Nobel per la Pace, ha dichiarato: «Non credo affatto che questi risultati corrispondano alla reale volontà del Paese».

 

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