Hu Jintao a Monti: «Inviterò a investire in Italia»

di Francesca Porta 

Al vertice coreano, il premier cinese dichiara di apprezzare il lavoro di Mario Monti. E Obama dice: «L'Italia ha un ruolo importante»

Francesca Porta

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Un'immagine del vertice di Seul - Foto LaPresse

Un'immagine del vertice di Seul - Foto LaPresse

Apprezzamento per il lavoro svolto. È questo il contenuto delle parole che ieri sono arrivate al premier Mario Monti da parte del presidente cinese Hu Jintao e di quello americano Barack Obama. Riuniti con gli altri Capi di Stato a Seul (Corea del Sud), in occasione di un vertice sulla sicurezza nucleare, le due più grandi potenze economiche del mondo, la Cina e gli Stati Uniti, hanno lodato l'operato del governo italiano.

Hu Jintao, a pochi giorni dalla visita ufficiale di Monti a Pechino, ha parlato di «grande apprezzamento» per le misure prese dall'Italia negli ultimi mesi, ha espresso compiacimento per l'aumento dell'interscambio commerciale tra il nostro Paese e la Cina e ha dichiarato l'intenzione di invitare le aziende cinese a investire capitali in Italia. «Suggerirò a tutte le autorità e alla business community cinesi di investire in Italia», ha detto.

Dopo l'endorsement del presidente cinese, Mario Monti ha ricevuto parole di incoraggiamento anche da Barack Obama. Dopo un breve bilaterale in cui il premier italiano ha aggiornato il presidente degli Stati Uniti sugli ultimi passi compiuti dal governo, Obama ha espresso soddisfazione per quanto ascoltato. «L'Italia ha un ruolo molto importante per i progressi economici dell'Eurozona», avrebbe dichiarato il Capo di Stato americano.

Dopo aver partecipato al vertice di Seul, ora Monti continuerà il suo viaggio in Asia: domani sarà in Giappone, il 30 marzo in Cina e il 2 aprile in Kazakistan.

 

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