Francia: Hollande in testa, Sarkozy spera nel ballottaggio

di Francesca Porta 

Al primo turno delle elezioni presidenziali il socialista Hollande ottiene il 28,6%, mentre il presidente uscente si ferma al 27,1%

Francesca Porta

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Foto LaPresse

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Il sorpasso tanto preannunciato è avvenuto. Alle elezioni presidenziali di Francia, il candidato socialista François Hollande ha superato (con il 28,6% dei voti) il candidato di destra, nonchè attuale presidente Nicolas Sarkozy (che si è fermato al 27,1%).

Per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica, il presidente uscente non è in testa al primo turno. E per la prima volta, un candidato socialista ottiene un risultato così importante: nemmeno François Mitterand, nel 1981, era riuscito a vincere al primo turno.

«Il cambiamento è in cammino, niente potrà fermarci», ha detto ieri sera Hollande, dopo aver appreso i primi risultati. Nella palestra di Tulle, con a fianco la compagna Valérie Trierweiler, il favorito nella corsa all'Eliseo ha dichiarato: «Questa sera sono il candidato di tutte le forze che vogliono chiudere una pagina e aprirne un'altra».

La frase è chiaramente rivolta agli elettori delle altre formazioni di sinistra, a partire da quella di Jean-Luc Mélenchon (11,1%), che il 6 maggio saranno chiamati a votare, nel ballottaggio, tra Hollande e Sarkozy. Il candidato socialista si augura che molte di queste preferenze si riverseranno su di lui.

Ma l'appello non è rivolto solo alle forze di sinistra. Hollande si rivolge chiaramente anche ai francesi che hanno scelto le Front National di Marine Le Pen, che ha ottenuto il 18% dei voti. Un risultato storico, sintesi dei sentimenti di rabbia che la crisi ha nutrito anche in Francia. «Sono pronto ad ascoltare la delusione, la rabbia», ha detto Hollande.

Ma anche Nicolas Sarkozy mira a quei voti. Dopo aver appreso della sconfitta, il presidente uscente è apparso alla Mutualité con il viso teso. In cinque anni, l'uomo di punta del centrodestra francese ha perso circa due milioni di voti.

Con accanto la moglie Carla Bruni, Sarkozy ha ringraziato i suoi elettori e si è appellato a quelli del Front National: «La preoccupazione dei nostri connazionali è di preservare il nostro modo di vita. Questa è la preoccupazione centrale di questa elezione». E poi ha aggiunto: «Ho esercitato questa funziona per cinque anni. Vi prego di credermi: ne misuro il peso, ne conosco i doveri. Le prossime due settimane devono permettervi di fare una scelta nella chiarezza».

Il secondo turno elettorale, che sembra configurarsi sempre più come un referendum pro o contro Sarkozy, è in programma per domenica 6 maggio. Quando la Francia eleggerà il suo nuovo presidente.

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