Google ricorda Keith Haring con un doodle

di Francesca Porta 

Il doodle di oggi è dedicato a Keith Haring, artista americano celebre per i suoi graffiti

Francesca Porta

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Venerdì 4 maggio Google ha deciso di modificare il logo della sua homepage per ricordare Keith Haring, attivista e writer statunitense scomparso prematuramente nel 1990. Per creare questo doodle, Google ha pensato di utilizzare gli omini stilizzati disegnati da Haring sui muri di quasi tutto il mondo.

Il risultato è simpatico e commovente, soprattutto per chi conosceva i lavori dell'artista. Haring, figlio di un fumettista, studiò alla School of Visual Arts di New York. Iniziò subito a interessarsi all'arte dei graffiti e divenne famoso in città con i propri disegni realizzati nella metropolitana di New York. Il suo stile è fatto di personaggi essenziali con spessi contorni neri e colori molto vividi.

Negli anni Ottanta Keith Haring conobbe Andy Warhol, divenne un seguace della pop arte e iniziò a girare il mondo, lasciando i suoi graffiti in eredità: dipinse diverse opere in Australia, Brasile, Francia, Olanda e in Germania. Pochi anni prima della caduta del Muro di Berlino, disegnò un murales vicino alla Porta di Brandeburgo, mentre nel 1989 dipense la celebre (e la sua ultima) opera Tuttomondo sulla parete esterna della Chiesa di Sant'Antonio Abate di Pisa.

L'artista, gay dichiarato, si ammalò di AIDS intorno alla fine degli anni Ottanta e creò una fondazione per raccogliere fondi per le associazioni che sostenevano le persone affette dal virus HIV. Morì il 16 febbraio 1990.

 

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